Visita inaspettata di Giulio Salvatori

 29Dopo tanto tempo ho sentito il desiderio di bussare nuovamente alla porta del -Salotto di Lucia- Non ha risposto nessuno ma siccome la porta era appoggiata, mi sono permesso di entrare. In punta di piedi. Ho osservato e apprezzato l’ordine e il gusto dell’arredo; mi sono seduto e ho letto alcuni elaborati che, tempo addietro, avevamo spedito molti di noi. Mi sono detto:- anche se viene Lucia capirà che la mia non è un’ intrusione – E’ ovvio che non è piacevole entrare in casa d’altri, e poi, mia madre non apprezzerebbe:vi immaginate quanto brontolerebbe? Avrebbe tutte le ragioni, Ma lei, mia madre, non può capire che quello che sto leggendo fa parte di un periodo coronato da persone squisite. Non può capire che in quelle pagine c’è parte di me, della mia vita e quindi anche di mia madre, di mio padre. Si! Lo riconosco, sono un sentimentale, ma a me garba ripassarmi il passato. Del resto la memoria, come dico spesso nei miei semplici libri, lega i ricordi al cuore e all’anima. Ecco che ho rivisto tutti seduti al tavolo in piacevoli discussioni e, tutti, ascoltavano quello che, garbatamente, raccontava il Maledetto Toscano. Sì! Proprio io, noi toscanacci abbiamo sempre la battuta pronta, si sorvola su tutto quello che  è retorica e si concretizza. Immaginate me, figlio di un cavatore se si ferma su questi cavilli. Mi sono accorto che, nessuno di noi, si è seduto a capotavola. Con rispettoso ricordo abbiamo coccolato quella sedia facendo conto che Fosse Presente. E sicuramente era in mezzo a noi, insieme a mio padre, mia madre e tutti coloro che ci hanno amato. Grazie Lucia per avermi ospitato. Ti lascio un biglietto sul tavolo per farti sapere che sono stato nel tuo salotto. Chiudo la porta e ti abbraccio.

PS:-Guarda sulla sedia, ho lasciato un piccolo mazzolino di fiori di campo:- sono spontanei e hanno tanti colori. Ciao

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29 risposte a Visita inaspettata di Giulio Salvatori

  1. Arcangela ha detto:

    Lucia, lascia la porta accostata ed io in punta di piedi tornerò a trovarti.

    Sereno Anno!

  2. luciabaciocchi ha detto:

    Ringrazio gAs e Giulio Salvatori che a distanza di tempo tornano a farmi visita in questo spazio che sento mio,non trovo più le parole per parlare di ciò che mi circonda, forse insieme sarà più facile, a risentirci!
    Grazie di cuore
    Lucia

  3. gAs ha detto:

    Ci sono cose che sanno di buono, cose che quando le scopri per caso, come adesso, mi incantano. Come certi luoghi, o certe parole dette quasi sottovoce.
    Questo vale anche per il tuo salotto, e per certe parole lasciate sul tavolo. Cose semplici e pulite. Momenti che è davvero un piacere respirare.

  4. giuseppe ha detto:

    Lucia , nelle poesie , vedo che hai conservato una poesia , una poesia di Mimma : ARCOBALENO . questa poesia l’ho archiviata nella cartella di Mimma , che per Lei .appositamente ho fatto !!! grazie di avermela ricordata !

  5. luciabaciocchi ha detto:

    Ringrazio ancora gli amici, vi confesso che non mi aspettavo tutte queste visite, siete troppo buoni con me, ho letto parole sincere e di speranza, mi danno la forza di non mollare e di condividere con voi i pensieri, perchè torno a ripeterlo a me piacere condividere questo spazio, come nella vita insieme si procede più sicuri e spediti.
    Vi abbraccio
    Lucia

  6. giuseppe ha detto:

    Lucia , eccomi , sono ritornato nel Tuo salotto ! Quanta fatica ritrovare la strada ! Ma c’e’ l’o’ fatta ! ( per la precisione , ho usato il navigatore di Face book ! ) Ho letto la lettera di Pino Vangone , ed ora so’ ! Con umilta’ e mestizia , penso che ritornero’ , Tu permettendo naturalmente , Ciao Lucia , Ciao

  7. franco muzzioli ha detto:

    Pensare che un “maledetto toscano ” , avezzo a calcare pietre dure , abbia tanta sensibilità in corpo , mi intriga piacevolmente.
    Forse sarà il sax ,che quando butta fuori note su note , ammorbidisce la pelle , entra nei pori e fa di questo montanaro di mare una persona dolcissima.
    Nel vecchio salotto di Lucia ci sono stato per davvero , seduto su di un comodo divano che guardava una grande finestra che incorniciava un giardino ordinato e solare. Era tutto bellissimo ed estremamente piacevole , ma esisteva una ragione ,seduto accanto a me c’era un Angelo.

  8. melodiestonate ha detto:

    buona giornata Lucia

  9. Giulio Salvatori ha detto:

    Non pensavo di coinvolgere tante belle persone , inutile nascondersi dietro il famoso dito :-mi fa immensamente piacere, ma soprattutto, abbiamo movimentato il salotto di Lucia . Per quanto riguarda il sottoscritto, non sono per nulla tenero, altrimenti non mi firmerei :- il solito maledetto toscano-

  10. semplice1 ha detto:

    L’amicizia non conosce tempi, orari, tabelle, protocolli…risponde solo ai dettami del cuore. L’amicizia è affetto, bene…ecco perchè nasce improvvisa e non rimandabile l’esigenza di fare una carezza.
    L’amicizia è memoria…resiste alle assenze, alle incombenze, agli impegni, ai silenzi.
    L’amicizia è condivisione..per questo dico GRAZIE a Giulio per averci regalato una sì sensibile emozione.
    E’ proprio vero, più ringhiano più son teneri…ahahhahahhahha

  11. luciabaciocchi ha detto:

    Ma che bella sorpresa trovarvi di nuovo tutti qui, sembra una di quelle ricorrenze che si aspettano da tempo, magari la festa del Patrono, dove s’incontrano amici che non vedevamo da mesi. Come state? Spero che tra un imprevisto e un altro la vita sia trascorsa tranquilla. Io sto cercando di trovare una nuova dimensione, nuove motivazioni per andare avanti; di fronte al dolore, alla perdita della persona amata la prima reazione è di fuggire, di rimanere isolati pensando:” Capitano tutte a me”. Amo la quiete, ma la vita è movimento, mi devo adattare alle esigenze che mutano continuamente, se mi fermo, vengo travolta dall’onda, mi conviene cavalcarla e come ha scritto spesso Giulio Salvatori: «L’importante è che la morte ci colga vivi»!
    PS: Grazie per i fiori

    • ili6 ha detto:

      Ehi, mancavo io…ma eccomi qui! 🙂
      Delicata ed importante la visita di Giulio nel salotto di Lucia, ma dietro Giulio, in ordinata fila, ci siamo tutti noi, noi che abbiamo sempre apprezzato questo spazio, i padroni di casa per gentilezza e cortesia, per affabilità e senso di ospitalità e non manchiamo ad un appuntamento con loro.
      Parlo al plurale, sì perchè loro sono sempre insieme anche se ora in dimensioni diverse.

      Quindi, caro Toscanaccio, permetti anche a noi di seguirti in questa visita e di firmare quel biglietto che accompagna i fiorellini di campo che sanno tanto di amicizia, di affetto, di rispetto.

      Sì, Lucia, meglio tentare di cavalcarla quell’onda che farsi travolgere passivamente.
      Sai che noi ci siamo.

      Un abbraccio e un saluto a tutti. Ciaooooo
      Marirò

  12. pino vangone ha detto:

    Caro Giulio, la tua spontaneità incarna il desiderio di tutti noi di esprimere la nostra vicinanza a Lucia avendo nelle orecchie i pensieri di Sant’Agostino che così si esprimeva:

    -L’anima come per una legge di gravità, dall’ “Amore” è attratta ovunque essa sia tratta.
    (sant’Agostino)

    -Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
    (sant’Agostino)

    -Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in Te. (sant’Agostino)

    Poi risulta vivissima l’affabilità che Angelo esprimeva nei rapporti avuti con noi tutti, quella bontà che ritroveremo in futuro nella nuova realtà dove incontreremo tutti i nostri cari che esplicitamente o implicitamente con le loro buone azioni hanno aderito al superiore disegno.

    Tutto questo, per dire che i buoni sentimenti, come quelli espressi in questo scritto dal così detto “maledetto toscano”, non vanno mai persi ma si amplificano nel cuore di tutti noi.

    • luciabaciocchi ha detto:

      Carissimo Pino, ho letto e riletto questo pensiero di Sant’Agostino,sono certa che ci rincontreremo e saremo ancora insieme. Questi vostri pensieri mi commuovono e mi spingono a tornare alle mie occupazioni di qualche tempo fa, certa che Angelo desidera questo per me.
      Un saluto affettuoso
      Lucia

  13. lucetta ha detto:

    Sono entrata, mi sono commossa e dico a Lucia che avere un amico come Giulio è un dono prezioso.

  14. in fondo al cuore ha detto:

    Molto bello e toccante, un abbraccio! 🙂

  15. giuseppe ha detto:

    Anche se , non invitato , anche se non forse gradito , entro in questo salotto di Lucia ! Oltre a tanti biglietti , vedo una finestra che si affaccia verso valle ! Oramai e’ primavera inoltrata e vedo gli alberi con le loro gemme , i loro fiori ! Ma sento in questo salotto , una nota di tristezza ! Come non Amico , mi chiedo , perche ? Oggi e’ Santa Rita , la Santa dell’impossibile ! Essendo la mia Parrocchia dedicata a Santa Rita , non manchero’ di partecipare alla funzione , pregando per l’Amico che non ho conosciuto .

    • luciabaciocchi ha detto:

      Lo ha detto bene Giulio, nella mia casa virtuale gli amici vengono quando vogliono,la parte è socchiusa e sono tutti ben accetti,sempre gradita una tua visita Giuseppe!
      Lucia

      • giuseppe ha detto:

        Grazie Lucia , Grazie di accettare la mia visita , ma come tu sai , non posso entrare in punta di piedi ! Indosso le scarpe da montagna ! Poi rozzo come sono …..

      • giuseppe ha detto:

        Lucia , rieccomi nella Tua Casa , anche se virtuale , sempre la Tua Casa ! Dopo di me , piu’ nessuno e’ venuto ! Vedo pero’ che nulla e’ cambiato , ma che dico ! Se guardo dalla finestra , tutto e’ cambiato ! Vedo che i germogli in fiore si sono tramutati , vedo il verde delle montagne e sento , sento gli uccellini cantare ! Ma forse sto’ sognando ! Apro gli occhi e tutto sparisce ! Sto’ davvero sognando ! E’ un sogno bello !

  16. popof1955 ha detto:

    Ciao Giulio.
    Sto leggendo in questi giorni “Non ora non qui” di Erri De Luca, come si amalgamano bene queste tue parole con quel che sto leggendo. E’ bello sentirsi figli quando si è in età di nonni, si mantiene la compostezza imparata e diventata vita.

  17. Rebecca ha detto:

    Un po triste…

  18. CECILIA ZENARI ha detto:

    Qualcuno, ora, Giulio e Lucia, su quel tavolo ha messo un bel cesto!
    Ci sono anch’io, Giulio, arrivo in punta di piedi!
    Noto in un quel cesto vari biglietti: sono sicuramente di ringraziamenti e saluti d’affetto per tutto il calore e la simpatia che si prova, appena si entra qui dentro!
    Sparsi un po’ ovunque semplici fiori: la loro bellezza e il profumo parlano di amicizie e di stima profonda che mai, mai si dimenticheranno, nel tempo.

  19. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Grande Giulio. Sto ancora piangendo mentre scrivo. Ti abbraccio assieme a Lucia e all’Amico assente ma sempre presente nei nostri cuori e a tutti gli altri amici di Lucia. Grazie.

  20. fausta68 ha detto:

    Veramente delicato! 🙂

    • Giulio Salvatori ha detto:

      Devo dire e riconoscere che siete delle persone squisite, mi garbate proprio tutti:una bella tavolata. Lucia, mi raccomando, lascia sempre la porta appoggiata.Non si sa mai, se a volte passassi da quelle parti…

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