8 Marzo

donneGiornata internazionale della donna, così mi piace definire questo giorno, non una festa, ma un’occasione di riflessione, ora che la violenza sulle donne è più forte. In questi giorni, i fatti avvenuti nella mia amata Perugia hanno messo in luce che tutto è possibile, nessuna donna è abbastanza protetta. La violenza sulle donne riguarda tutti, e insieme dobbiamo combatterla, perché questa lotta è una priorità sociale. E’ importante creare una cultura antiviolenza. Padri, fratelli, mariti, compagni che ritengono di essere i padroni delle loro donne, le creano un vuoto intorno, le allontanano dal resto della famiglia, le isolano amandole in modo malato, poi le coprono di botte. Spesso la donna non si ribella perché non ha chi la sostiene, si vergogna e pensa che l’amore vince su tutto, commettendo un gravissimo errore.  Molti passi sono stati fatti, ma non ci si deve fermare e tutti noi dobbiamo impegnarci ogni giorno per arginare questi continui atti di violenza!

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17 risposte a 8 Marzo

  1. espress451 ha detto:

    Non ti ho più incontrata, ma ti spero bene.
    A presto, Es.

  2. popof1955 ha detto:

    Si, son d’accordo con te, giornata internazionale della donna, festa rischia di diventare un vuoto a perdere.
    PS: Ho scoperto oggi che non mi arrivavano i tuoi avvisi, wp ogni tanto fa le bizze e bisogna cancellarsi e riscriversi. Ciao.

  3. nives1950 ha detto:

    Il Valore della femminilità, non è più grande di quello della mascolinità. Il Valore è identico proprio perchè è diverso.Se donne e uomini fossero consapevoli di questa verità……e della meravigliosa potenzialità del reciproco scambio d’amore……sono sicura che non ci sarebbero giochi di potere, di rivalità e….”amori malati”!
    Consapevolezza e rispetto del valore del Sé e del diverso da Sè….nasce in famiglia.
    Un caro abbraccio
    Nives

  4. Sandra ha detto:

    Dietro un uomo importante ,c’era una grande donna ,ora molte donne importanti si sono fatte avanti e camminano da sole conscie del loro valore .Ma per quante donne la trada e’ ancora una dura salita,e per quante ancora un vero calvario vittime di soprusi e violenze ?Potra’ esserci veramente una festa della donnna il giorno in cui le donne riusciranno a farcela da sole ,a rendersi conto del loro valore in ogni campo ,ad essere sempre piu’ unite.

  5. pierperrone ha detto:

    Oggi ripensavo all’otto marzo di quando andavo a scuola…
    A parte le mimose regalate alle amiche, c’era anche un’aria abbastanza speciale in giro in questo giorno.
    Eravamo un gruppo di liceali abbastanza impegnati; eravamo una classe bella, ci piaceva molto discutere, pensavamo di cambiare il mondo… e non eravamo i soli a farlo.
    Le donne erano certe di riuscire a cambiarlo, perchè cambiava prima di tutto il loro modo di vivere mentre quello delle madri diventava superato, antiquato…
    I film che si vedevano al cinema, poco in televisione (solo il lunedì o il martedì sera), parlavano di donne che si prendevano la vita tra le mani…
    Poi certo, quando marinavamo la scuola (ma poco, per carità, credimi) c’erano i cinema per studenti, con le prime nudità scoperte: quelle non erano per la lotta di classe, no, no!
    Non riuscivamo ad essere perfetti…

    Però, cara Lucia, non è tanto della nostalgia che volevo parlarti.
    Invece volevo dirti che in questi lunghi anni ho visto il mondo, si, cambiare.
    Per le donne pure è cambiato.
    Ma non è cambiato in meglio.
    Almeno non sempre e non in tutte le cose.
    Per le donne si sono fatti sentieri molto tortuosi….
    Passi in avanti, certo: moltissime donne lavorano; oggi sarebbe normale, se non ci fosse la crisi.
    Ma anche tanti passi indietro.
    Veline, velone, olgettine e ortodonziste hanno messo una pietra al collo alla dignità di tante povere criste costrette a lavorare veramente.
    E poi è tornata la schiavitù delle più deboli, le più povere, le immigrate, le clandestine, le invisibili…

    Tornando a quegli anni belli, eravamo certi che nessuna marcia indietro potesse mai più avvenire, potevano andare solo avanti… verso dove, chissà… ma sempre più avanti…
    E invece l’avanti non si sa bene dov’è…

    Mah, vi lascio un abbraccio affettuoso, a tutte, se vi fa piacere, e un saluto.
    A presto
    Piero

  6. Drimer ha detto:

    Auguri sempre, fortuna che ci siete voi 🙂
    S.

  7. ili6 ha detto:

    La violenza sulle donne riguarda tutti perchè è un problema sociale ed investe per primi i genitori e l’educazione, la scuola e le istituzioni e poi le stesse donne che, come scrive Lucetta, devono esigere rispetto ma devono per prima cosa imparare ad autorispettarsi e a volersi bene.Una forza potrebbe anche essere la solidarietà tra le stesse donne, la vicinanza, la confidenza, l’aiuto reciproco, senza vergogna, senza paura.
    A testa alta!

  8. franco muzzioli ha detto:

    Penso che a Perugia ,una tragica fatalità abbia coinvolto due donne nella follia omicida, se erano due uomini il folle avrebbe agito nello stesso modo. Questo non per sminuire i tanti fatti di cronaca che coinvolgono le donne…dobbiamo uscire da un machismo atavico che spesso toglie il lume della ragione, per gelosia o un senso assurdo del possesso.
    Mi unisco a Giuseppe nel consigliare le donne di non scimiottare gli uomini in questo “loro giorno” …non c’è cosa peggiore di voler rivendicare dei diritti e cadere poi nelle pulsioni più degradanti …..come gli spogliarelli maschili o le riunioni di sole donne vocianti.

  9. lucianaele ha detto:

    Condivido.
    Tantissimi auguri per oggi, ma……anche per tutto l’anno.
    Luciana

  10. Giuseppe Cagliari ha detto:

    Una raccomandazione a voi donne: questa sera non riunitevi per festeggiarvi in pizzeria con gruppi di sole donne perchè è deprimente vedervi sole e non torna a vostro favore. Portatevi qualche maschietto: se non altro perché la presenza di qualche elemento dell’altro sesso può servire come capro espiatorio delle vostre rivendicazioni. Poveri maschietti in mano a voi donne.

  11. Lorenzo D'Agata ha detto:

    LA FESTA DELL’8 MARZO SIA LA FESTA DI TUTTI. E LA LOTTA DELLE DONNE SIA LA LOTTA DEL MONDO INTERO.

  12. Rebecca ha detto:

    Ciao Lucia, abbi un buon 8 marzo… e ti auguro anche un sereno weekend… ci sentiamo lunedì… noi partiamo fra poco con il camper .. ti abbraccio Pif

  13. fausta68 ha detto:

    Condivido in pieno il tuo pensiero. Di questi tempi in cui la violenza sulle donne sta diventando storia di tutti i giorni è ancora più importante!

  14. Pattyrose ha detto:

    L’ha ribloggato su Sui sentieri dell'anima… di Pattyrosee ha commentato:
    8 marzo…

  15. Pattyrose ha detto:

    Brava, condivido sul mio blog, serena notte!

  16. Vito M. ha detto:

    E’ vero quello che dici, bisogna un po tutti creare una cultura antiviolenza, ma proprio tutti…
    spero davvero che questo crimine odioso si riduca sempre più…
    Buona serata, con amicizia, Vito

  17. lucetta ha detto:

    Condivido il tuo pensiero . Aggiungo solo che le donne devono imparare a farsi rispettare e tutto questo avverrà quando si rispetteranno loro per prime. A volte ho visto donne subire perchè non si stimavano abbastanza, non credevano di potercela fare da sole….

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