La Grecia al voto…di Sandra Faccioni

Per la seconda volta in poche settimane e in mezzo a una recessione che si fa sempre più profonda, i greci si preparano alle urne ma, il voto di domenica prossima sarà diverso da quello del 6 maggio; allora dominava la rabbia, ora nell’opinione pubblica prevale il timore.  La nostra amica Sandra, attenta corrispondente  dalla Grecia, riporta qui gli umori della popolazione in queste ore, che si trova a scegliere tra l’euro e la dracna.

Tra due giorni, in un clima di più che logica tensione, il popolo Greco torna alle urne. Anche l’Europa guarda col fiato sospeso queste votazioni e tutti si augurano che possa venire una coalizione tale in grado di dare al Paese un governo stabile. Ieri il capo della repubblica francese Francois Hollande, in visita a Roma, ha parlato di nuovo della Grecia; nel suo discorso ha detto che deve assolutamente farcela, tutti sono pronti a darle una mano, Lei deve dar prova di volerlo. Io penso che U.E. si accorga un po’ tardi di come ha ridotto questo Paese, perché se l’avesse aiutato a suo tempo, non saremmo arrivati a questo punto. Abbiamo dei nuovi partiti che non danno certo tranquillità; la disoccupazione è aumentata ,il tasso di quella giovanile è del 23%. Aspetto fiduciosa insieme a voi i risultati di queste votazioni, con la speranza che si aprano orizzonti migliori.

                                                                                                                                 (Sandra Faccioni)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Politica. Contrassegna il permalink.

23 risposte a La Grecia al voto…di Sandra Faccioni

  1. sandra.vi ha detto:

    La Grecia ha finalmente il suo nuovo governo. Ieri Samaras capo di Nuova Democrazia e’ andata dal capo dello stato Papoulias per informarlo di poter formare il governo con l’appoggio del Pasok e della Sinistra Democratica.Hagiurato davanti al’Arcivesco di Atene Ieronimos nelle mani del capo dello Stato. Oggi la prima riunione per mettere a punto le misure piu urgenti e preparare la lista dei ministri.Le borse hanno reagito in modo positivo ,anche quella di Atene .Manterra’ ora U.E. gli aiuti promessi ………Spes ultima dea…….Un ringraziamento a Giulio per la sua comprensione ricambio un caro abbraccio. Sandra

  2. luciabaciocchi ha detto:

    Ringrazio Sandra e tutti quelli che hanno lasciato il loro pensiero, condividendo ansie e paure con il Popolo greco. Mi piace farvi ascoltare questo brano che ha accompagnato tante lotte dei manifestanti greci.

  3. Giulio Salvatori ha detto:

    Vai Sandra, tranquilla e ottimismo.Hai visto che il risultato elettorale è ok ? Si ci sarano delle difficoltà …ma vedrai che si risolverà tutto per il meglio. L’Europa non può fare a meno della Grecia . Le speculazioni non possono durare all’infinito. C’è bisogno di una politica seria, responsabile, onesta. Un abbraccio forte e :- Avanti Tutta –

  4. Sandra ha detto:

    Ti do perfettamente ragione Franco, Samaras ha vinto ma ha parecchie gatte da pelare e sopratutto il partito Siriza arrivato secondo,ha gia’ dichiarato che andra’ all’opposizione, nn gli rendera’ certo la vita facile.Quando pensi Franco alla Grecia di oggi in ginocchio davanti all’europa e poi assisti davanti al tempio dedicato a Era , fra le rovine della antica citta’ di Olimpia accensione della torcia che verra portata a Londra il 27 luglio per dare il via alle Olimpiadi 2012,un pensiero nn ti lascia la mente ancora una volta la Grecia ce la fara ,deve farcela…….

  5. franco muzzioli ha detto:

    Se avranno il coraggio di combattere con forza la corruzione. se prenderanno per la “giacchetta” gli armatori (massimi evasori) che ora dicono di voler “fuggire” dalla Grecia e li faranno pagare fino all’ultimo centesimo , se giustamente potranno patteggiare con l’Europa il loro debito ….ce la faranno!

  6. Sandra ha detto:

    Lasciata alle spalle la domenica di tensione, ora i risultati sono nelle nostre mani.Un grosso sospiro di sollievo percorreva almeno meta’ della Grecia man mano che i risultati venivano pubblicati
    NUOVA DEMOCRAZIA il partito di Samaras era in testa.Immediate le reaziomi delle borse ed il rialzo del’euro. Pero’tutti i problemi restano ,la siuazione e’ molto grave.U.E.ha promesso il suo aiuto
    Sara un aiuto? O un nodo al collo come il primo aiuto dato col contagocce e con molto ritardo. Quando bastava intervenire subito con rapido salvataggio?Poi vorrei spendere una parola per le vacanze in Grecia,sento che molti parlano di prezzi alti ,ma nessun numero e’ stato fatto. I prezzi sono come gli altri anni,non capisco perche’ le agenzie diano queste informazioni.Povera GRECIA, faro di civilta. ha dato al mondo sciennziati ,filosofi ,medici ,poeti sempre calpestata, sempre ha saputo risollevarsi ,scuotersi e lo sapra’ fare anche questa volta nonostante tutto.
    Sandra

  7. Lorenzo D'Agata ha detto:

    A risultato acquisito delle elezioni in Grecia, riprendo in parte le argomentazioni del mio precedente intervento. Sì, ci sarà una collaborazione fra destra e Pasok ed una permanenza della Grecia nell’euro, come poteva immaginarsi. Ma la sinistra non starà a guardare e tutti saranno viglili perché la UE non mortifichi il paese. Mi viene da pensare che sono stati più fortunati dell’Italia, dove un “allineato” dei poteri forti ha mortificato il suo popolo, in nome dell’Europa di merkozy ora sconfitta. Il fatto è pure che anche merkel si avvia alla sconfitta in Germania e che, dopo il successo di Hollande in Francia, confortato dalla maggioranza in Parlamento dopo le elezioni presidenziali, le regole della UE si avviano ad un cambiamento. Perché il problema della Grecia, come della Spagna, dell’Italia e di tutti i paesi della UE e dell’euro, non è quello di adeguarsi o meno alle regole stabilite, in quanto ci sarà sempre la variabile dell’andamento dei mercati, della valutazione delle agenzie di rating, eccetera. Fino a quando non ci saranno in Europa e nei paesi aderenti poteri politici forti e riconosciuti come rappresentativi comanderà sempre il cosiddetto mercato, fatto di speculazioni e rappresentativo, in ultima analisi, dei poteri economici forti. Poteri che prescindono certamente dagli stati e dai popoli europei. Io dico sempre e comunque: Forza Grecia. Ti faranno uscire dall’euro? Uscirai dall’euro? La cosa importante è che ti rimetta in sesto sulla via dello sviluppo, dentro e fuori dell’Europa. La quale non deve essere una camicia di forza per nessuno. E rinnovo anche l’auspicio di cominciare a guardare fuori dell’Europa per stabilire nuove alleanze e nuove solidarietà. Il mondo cambia continuamente e il capitalismo espresso dai poteri delle banche e delle istituzioni finanziarie-speculative dimostra sempre più la sua incapacità di diffondere lo sviluppo ai paesi più poveri del mondo e perfino ai suoi aderenti

  8. popof1955 ha detto:

    Abbiamo in comune con la Grecia le radici storiche mediterranee, ma anche la corruzione, l’evasione fiscale, l’elettorato incosciente che mette ai posti di potere gli inutili. Frammentarietà politica e sociale. E come noi, hanno le macchinette che stampano i soldi, sarà questo a salvarci, ma il conto è salato. L’alternativa sarebbe tornare alle vecchie valute, ma ne scaturirebbe una grande svalutazione con conseguenti disordini sociali alla presa di coscienza collettiva. Resteranno nell’euro come noi, sin quando ci sarà l’euro e lo sanno, basta vedere i prezzi delle case per le vacanze, i due posti dove costano di più sono proprio Italia e Grecia. Questo solo per dire che un’industria importante come quella del turismo, viene lasciata in balia di scriteriati edonisti.

  9. franco muzzioli ha detto:

    BRAVI GRECI

  10. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  11. pierperrone ha detto:

    speriamo, cara Lucia, che si esca presto dalla spirale ideologica in cui ci ha infilato la crisi.
    Trovo paradossale che i metta a fare il maestro di austerità chi solo tre o quattro anni fa si sentiva libero ed in dovere di disapplicare i rigidi canoni aritmetici di Maastricht, Germania e Francia uber alles.
    Oggi gli Stati più deboli sono a terra, mentre i più forti chiedono loro sacrifici.
    Speriamo che si trovi un pò di equilibrio nei prossimi mesi, da parte di tutti.
    Un abbraccio a tutti.
    Piero

  12. nives1950 ha detto:

    Io penso che l’UE e l’EURO sono buone cose….solo che sono ancora “bambine”.
    Se è vero che “l’unione fa la forza”…io aggiungo che aiuta anche a crescere, sopratutto superando insieme le diffilcoltà, e stimolandosi reciprocamente alla solidarietà.
    Purtroppo…questi grandi valori, sono nelle mani sbagliate!

    Un grandissimo Augurio alla Grecia e all’Europa!

    Nives

  13. Sandra ha detto:

    Un ringraziamente a tutti quanti hanno commentato il mio scritto ,penetrando nel mio pensiero. Siamo arrivati alla domenica del voto. L’attesa e’ veramente spasmodica ,la posta in gioco è alta. Riuscirà a prevalere il buon senso,il Paese nn si lascerà travolgere da facili promesse?

  14. sonoqui ha detto:

    Ciao Lucia, che dire…Prima,entrare nella moneta unica era un appiglio per non precipitare (così
    dicevano) Oggi, non solo stiamo precipitando, ma tornare indietro (l’ amata Lira), non
    porterebbe nessun beneficio (parere mio)
    Per il popolo Greco possiamo solo incrociare le dita e sperare in qualcosa di buono
    Un abbracco
    Gina

    Ps
    Serena domenica

  15. luciabaciocchi ha detto:

    Domenica rovente, fa un caldo africano, ma i greci non lo avvertono perché sono depressi, arrabbiati e raggelati dalla paura, e perché non pensano ad altro che all’esame con il destino, al voto fatale che può cambiare la storia del loro Paese. Tutta l’Europa attende con il fiato sospeso il risultato che avrà ripercussioni ben oltre l’arena politica nazionale, si teme il temuto effetto domino!
    Lucia

  16. liù ha detto:

    Sono d’accordo in tutto e per tutto con il commento di Marirò! Non so cosa augurare alla Grecia
    perchè penso che anche se restasse nell’euro non si riprenderebbe mai più come era una volta con la sua moneta !! L’euro sta agonizzando in tutti gli Stati dell’Eurozona e lo stanno tenendo in vita solo con i sacrifici,sangue,sudore e lacrime dei Cittadini!! Secondo me farebbero bene a pensare a un modo indolore per poter uscire fuori da questo serpente che si sta autodivorando! Cari saluti e buona domenica Lucia cara 🙂
    liù

  17. ili6 ha detto:

    Seguiremo con interesse ed apprensione le votazioni in Grecia, per la Grecia e per tutti gli altri Stati in bilico, nostro compreso.
    l’eventuale uscita dall’euro sarà dolorosissima, ma forse bisogna vedere se uscire dall’euro diventa una follia o il male minore. Perchè non ha senso restare nell’euro e morire di lenta agonia comunque, tra disoccupazione e decrescita.Forse arriva il momento di pensare a un radicale cambiamento e arriva il momento di cominciare a pensare che l’UE non è poi questa grande cosa: più un fantasma che un aiuto concreto. Il progressivo impoverimento mina qualsiasi stato, con grossi rischi per la democrazia dello stesso.
    Non so che augurare, ma sinceramente tutto il bene possibile. Qualunque esso sia, purchè bene.
    Ciao Sandra, ciao Lucia.

  18. andrea ha detto:

    a me lascia esterrefatto la la seguente frase:
    ”Io penso che U.E. si accorga un po’ tardi di come ha ridotto questo Paese”

    forse sarebbe meglio ogni fare gli adulti e confessarsi che si e’ mangiato a quattro ganasce :

  19. franco muzzioli ha detto:

    Se la Grecia esce dall’euro non è improbabile l’effetto domino, inoltre chi ci rimetterebbe di più sarebbe la Germania che possiede oltre settanta miliardi di euro in bond ellenici e prestiti. Ma anche le altre nazioni sono impegnate in modo significativo. Per i greci sarebbe una tragedia , ma con conseguenze spaventose non solo per la zona euro.
    Quindi preghiamo che i greci votino bene!!!!!!!!!!!!

  20. riporto una frase di Edgar Morin come buon auspicio, auguri a tutti noi… siamo tutti greci!
    “Se fossi guidato dalla ragione direi che il mondo va verso la catastrofe. Ma nella storia dell’umanità esiste l’imprevisto, il fatto inatteso che cambia il corso della cose”

  21. Pino Paul ha detto:

    La scelta tra dracma o euro non sarà decisiva per la risoluzione dei problemi della Grecia, problemi che dovranno essere comunque risolti sempre nel rapporto con gli altri paesi dell’Europa. Il ritorno alla moneta nazionale modificherà il sistema di calcolo nei cambi e questo potrebbe complicare ancora di più la situazione con il rischio che gli intermediari di turno, chiunque sia, mireranno a trarne vantaggio non certo a beneficio della Grecia. Penso che il popolo greco sia consapevole che quando si inizia un percorso è bene portarlo a termine, costi quello che costi, perché ritornare sui propri passi non è mai produttivo per nessuno. Speriamo nella proficua ripresa della moneta unica per il bene di tutti e soprattutto per consentire lo sviluppo dei paesi che hanno risentito maggiormete della crisi generale.

  22. Sandra ha detto:

    Grazie Lucia di aver postato benissimo il mio pensiero su questi ansiosi ultimi giorni di attesa del voto del 17 giugno .Incrociamo le dita…..
    Ringrazio LORENZo per aver commentato il mio scritto.sappiamo tutti quali e quanti interessi giocano attorno a tutte le nazioni più deboli la speramsa però è l’ultima a morire …..’spes ultima dea’.
    Sandra

  23. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Cara Lucia e Sandra, non sappiamo quello che succederà in Grecia anche se si adombra un risultato di maggiore collaborazione fra i partiti. Il fatto è che il problema della Grecia, come della Spagna, dell’Italia e di tutti i paesi della UE e dell’euro, non è quello di adeguarsi o meno alle regole stabilite in quanto ci sarà sempre la variabile dell’andamento dei mercati, della valutazione delle agenzie di rating, eccetera. Fino a quando non ci saranno in Europa e nei paesi aderenti poteri politici forti e riconosciuti come rappresentativi comanderà sempre il cosiddetto mercato, fatto di speculazioni, punizioni di questo o quello, rappresentativo in ultima analisi dei poteri forti per davvero. Poteri che prescindono certamente dagli stati e dai popoli europei. Io dico sempre e comunque ; Forza Grecia. Ti faranno uscire dall’euro? Uscirai dall’euro? La cosa importantè è che ti rimetta in sesto sulla via dello sviluppo, dentro e fuori dell’Europa. La quale non deve essere una camicia di forza per nessuno. E se cominciassimo comunque a guardare fuori per stabilire nuove alleanze e nuove solidarietà? Il mondo cambia sempre e il capitalismo espresso dai poteri delle banche e delle istituzioni finanziarie-speculative dimostra sempre più la sua incapacità di diffondere lo sviluppo ai paesi più poveri del mondo e perfino ai suoi aderenti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...