La corsa della Grecia… di Sandra Faccioni

 Ho voluto postare un pensiero dell’amica Sandra che da anni vive in Grecia e in tempo reale ci racconta la situazione attuale; nelle sue parole si avverte il clima di tensione che sta vivendo il popolo greco; se salta la Grecia, il giorno dopo i mercati si chiederanno chi sarà la seconda. E sarà l’Italia o la Spagna?

    Fallito ogni tentativo di formare un nuovo governo per l’ostruzionismo del SIRISA il secondo partito arrivato alle elezioni; ieri il Capo dello stato Papoulias ha incaricato I6 nuovi membri di formare un nuovo governo tecnico; composto da due donne e un ex ministro degli esteri gia’ facente pate del governo di NUOVA DEMOCRAZIA nel 2004-2006.

     I risultati di queste elezioni sono stati chiaramente una protesta contro i due partiti che da quasi 40 anni governano la GRECIA. Protesta dimostrata in due modi; astensione o dando voto ad altri partiti. La GRECIA aveva bisogno d’aiuto ,un prestito dato al momento della richiesta poteva evitare di arrivare a questa crisi.

   Gli aiuti sono arrivati con tassi abbastanza onerosi e centellinati obbligando i greci a sacrifici pesanti, tagli a pensioni, salari, con forti, aumenti di luce, gas, benzina e imposte sulle case e terreni. Tutto questo vincolato alla concessione degli aiuti.

   Logico il malcontento che ne e’ derivato,lo spettro della miseria è apparso e si è fatto sentire, il tasso di disoccupazione è aumentato specie fra i giovani si parla del 54%. Ora la Merkel, punita anche da i suoi, per il suo rigore, dice “Aiutate la Grecia! ” non deve uscire dalla zona euro……..tutti sono preoccupati. L’avvenire e’ incerto .             (Sandra Faccioni)

A coloro che vorranno commentare risponderà direttamente l’autore dell’articolo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Quisquiglie e Pinzillacchere. Contrassegna il permalink.

17 risposte a La corsa della Grecia… di Sandra Faccioni

  1. nives1950 ha detto:

    A Sandra e al popolo della Grecia….va tutta la mia partecipazione e solidarietà!
    Un abbraccio

    Nives

  2. ili6 ha detto:

    Ciao Lucia, ciao Sandra,
    ho scritto sull’argomento indirizzando un’ipotetica lettera alla signora Merkel e pur capendone poco di economia e di tassi e di spread. Non so, Sandra, se hai letto i miei saluti, il mio augurio al popolo greco perchè le cose possano risolversi anche se il momento è brutto e incerto. La Merkel dice ora di salvare la Grecia ma dice no agli Eurobond…mah…
    Intanto è iniziata la fuga dei capitali di Francia, spagna, Portogallo e Italia verso le banche dei paesi più stabili. Indovina quali? Germania al primo posto, naturalmente!
    Qualcosa, però, mi dice che la splendida Grecia alla fine si salverà perchè non conviene nemmeno alla Merkel che questa esca dall’euro.
    Avvenire incerto, sicuramente e non solo per la Grecia.

  3. luciabaciocchi ha detto:

    Ringrazio Sandra per la sua testimonianza diretta dalla Grecia, dalle sue parole riusciamo a capire le difficoltà quotidiane del popolo greco. Mi auguro che questo scambio di pensieri ci faccia sentire cittadini dell’Europa Unita, perché solo tutti insieme riusciremo a superare questa crisi.
    Un saluto
    Lucia

  4. Sandra ha detto:

    Ringrazio tutti per i commenti fatti al mio pezzo sulla situazione formatasi in Grecia. I vostri commenti hanno dato un quadro specifico della situazione; le cose sono andate propriio come avetecommentato è quasi una presa in giro sentirli dire:”la Grecia deve restare nella zona euro”,prima l’affoghiamo e poi dobbiamo aiutarla.
    Ringrazio tutti per la vostra partecipzione.
    Sandra

  5. giulu0 ha detto:

    Ciao Lucia, da M.Loto a te, qui oltre a condividere la passione per la lettura, per i libri, leggo notizie importanti e drammatiche! Una delle cose intolleranti è che una persona può decidere sul destino di uno stato……Ora la Lady di Ferro, chiede di dare aiuti, dovrebbe farlo lei…!!! Spero che qualcosa si muovi in positivo e che non ci rimettano sempre le persone povere di soldi ma spesso ricche di valori……..Ciao e buon pomeriggio….

  6. sonoqui ha detto:

    Tutti i nodi vengono al pettine. Dopo politiche senza alcun senso (parlo anche e soprattutto dell’ Italia) e politicanti ingordi solo del potere del dio Moneta, questi sono i risultati.
    La Grecia si salverà , l’Italia, Spagna e…altri pure, ma è solo l’inizio della fine.
    Il mondo non può reggere più simile società.
    Un caro abbraccio
    Gina

  7. Mr.Loto ha detto:

    Purtroppo la situazione è tutt’altro che tranquilla e ovviamente se si pensa alle conseguenze che ne possono derivare vengono i brividi; spero solamente che tutte queste deprecabili situazioni spingano l’uomo ad utilizzare la propria intelligenza per far si che una volta per tutte, sulla bramosia di guadagno e potere, prevalga il buon senso.

    Un saluto

  8. pierperrone ha detto:

    La Grecia è il luogo simbolo di questa povera Europa di oggi.
    E’ come se la battaglia per salvare la Grecia fosse la riproposizione della battaglia di Salamina.
    Il nemico di allora veniva da est, dalla Persia. Forse anche oggi il nemico viene da est, ma molto più giù, dai capitali finanziari russi e cinesi che l’occidente non è più in grado di controllare e che invadono a loro modo il nostro mondo, alterando le regola, rendendole inefficaci, autolesioniste, inutili.
    Ma parlare dei mercati, degli speculatori, delle banche – i nemici additati alla colpa, oggi – in realtà significa parlare di due cose soprattutto.
    1. Quei paesi dell’est che ormai sono coprotagonisti, ancora troppo inesperti ed inconsapevoli, dell’economia mondiale.
    2. Il capitalismo finanziario che ha preso il sopravvento sul mercato cosiddetto reale, quello nel quale si fabbricano, si scambiano e si consumano i beni (auto, vestiti, telefonini, computer ed internet….).
    L’Europa è come un esercito male armato, con le idee confuse, con i generali che litigano, senza una stategia vincente.
    La Grecia è Leonida, al passo delle Termopili.
    La guerra che si combatte è sullo scacchiere mondiale, questa volta, ma attraverso la Grecia, il nemico può conquistare la civiltà europea.
    Anzi, visto che il nemico utilizza le frecce degli indici finanziari e degli spread, che volano alte nel cielo della finanza di ciascun paese dell’UE e colpiscono ogni giorno e feriscono e fanno male, la situazione dell’Europa è molto in pericolo.
    Se il nemico espugna le Termopili dilagherà nella Doride e nell’Attica, conquistando i templi degli oracoli che profetizzano ogni giorno i loro vaticinii bifronte, e le acropoli delle domocrazie popolari.
    Se cadesse la Grecia, muterebbe il senso dell’euro, che da simbolo “democratica” (nel senso di moneta nata dalle volontà dei pesi europei di costruire qualcosa che sappia andare oltre la dimensione ormai angustia dei popoli e delle nazioni) diventerebbe un totem “plutocratico” (nel senso di simulacro dietro il quale potrebbe nascondesi solo la volontà egemonica del mercato finanziario, unico conquistatore dello spazio europeo).
    Per questo spero che i difensori della Grecia siano i più numerosi e i più combattivi possibile.
    E spero anche che i greci – che tuttavia le loro politiche economiche devono comunque adeguarle ad un sentire comune europeo più ampio, come pure sta facendo l’Italia e con loro anche altri paesi, tanti – sappiano resistere alle sirene che cantano la loro ammaliante canzone assasina.
    Non credano che la dracma li salverà.
    Li farà solo più poveri.
    Loro, i greci.
    Invece, i capitali (ed i capitalisti) che possono girare liberi per il mondo, saprebbero lucrare su tutto, anche sulle disgrazie dei poveri greci.
    Così ci insegnano tutte le più gravi sciagure, guerre, terremoti e crisi di borsa comprese.

    Un abbraccio, Luciè.
    Piero

  9. alba morsilli ha detto:

    io non conosco la politica Greca, ma penso se una nazione è nella miseria più nera che ci possa essere, qualcuno ha mangiato il topolino,egli altri gatti sono stati dalla finestra a guardare.
    Come sempre è l’operaio che ci rimette, non credo che esista tanta diversità tra Grecia e Italia entrambe sono fanalini di coda, La Germania vuol dominare e comandare tutta l’Europa mi fa ricordare qualcuno che ha fatto andare tutti in guerra, sarà che a me soltanto sentire parlare la loro lingua non piacciono figurati al comando

  10. franco muzzioli ha detto:

    L’impietoso …”chi è causa del suo mal…..” è però opportuno verso una classe politica che ha rubato, che ha lasciato rubare ,che ha condotto la Grecia a questa situazione, qualculo l’avrà pur votata! E’ certo che la speculazione europea e mondiale hanno fatto il resto….Grecia anello debole della “catena” europea” rischia di pagarne tutte le conseguenze, io sono però ottimista perchè il fallimento della Grecia e l’uscita di questa Nazione dall’euro non comnviene a nessuno ..a maggior ragione alla Grecia che avrebbe inflazioni assurde…..Avanti speranza!

  11. ANGELO ha detto:

    Cara Sandra, purtroppo la situazione della Grecia non è una delle migliori in Europa, ci auguriamo di tutto cuore che tutto si risolva nei migliori dei modi, per ritornare ad una vita serena. Mi auguro che tutti intervengano per risolvere questo difficile problema, noi vi saremo sempre vicini.

  12. strangethelost ha detto:

    Spero con tutto il mio cuore che la Grecia resista e superi questa maledetta crisi ,perchè se cade lei è chiaro come il sole che sorge ogni mattino che i prossimi saremo noi!!
    Non aggiungo altro ,sono troppo angustiata da questi brutti eventi !
    Un affettuoso saluto cara Lucia!
    liù

  13. fausta68 ha detto:

    E’ dura la strada, bisogna stringere i denti e cambiare completamente lo stile di vita, tutti senza distinzione e ce la potrà fare la Grecia, ce la faremo anche noi che non siamo poi in una situazione tanto rosea.

  14. anna b. ha detto:

    Quasi sicuramente il sistema ellenico andava riformato dalle fondamenta perchè non poteva più essere supportato dal punto di vista economico, ma di questo che colpa ne hanno le migliaia e migliaia di famiglie greche che già prima non stavano bene e invece ora faticano, letteralmente, ad arrivare alla fine del mese? E’ una situazione veramente triste, non è possibile ridurre un popolo in queste condizioni. Speriamo in bene.

  15. La Merkel non deve dire “aiutate” ma “aiutiamo” la Grecia. Sono 3 anni che aspetto che cambi la sua posizione … ma nulla è inflessibile. Ormai l’Europa che non riesce a dimostrare solidarietà verso i più deboli non ha più senso di esistere 😦 Questo non significa però che i governanti greci corrotti che hanno truccato i bilanci e fatto cose sbagliate non andassero puniti ma, come si dice, non si può buttare il bambino con l’acqua sporca.

  16. popof1955 ha detto:

    Certo che se fossero stati concessi a marzo 2010 i 110mldi di € che servivano alla Grecia per risollevarsi, l’Europa non ci avrebbe rimesso 2000mldi di perdite in borsa. Ma con i se non si fa storia. Spero che il popolo greco resista e si risollevi e che l’Europa scopri di esistere attraverso non l’aiuto, ma il supporto che può dare alla rigenerazione di una nazione che in questo momento rischia di tuffarsi in un passato da cui era appena uscita.

  17. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Forza Grecia. Il cammino è difficile ma tieni duro. Vedrai che non ti faranno fallire e si accontenteranno di decurtare i loro guadagni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...