Città dal cuore fondente

Come ogni anno Terni saprà coccolare e sorprendere turisti e innamorati che vorranno trascorrere in questa meravigliosa città il giorno più romantico dell’anno. Visto le temperature rigide, ho pensato do offrirvi una bella tazza di cioccolata calda, in città c’è da sbizzarrirsi, il cioccolato, declinato sui temi dell’amore, della dolcezza e dell’alta pasticceria, sarà protagonista, insieme agli innamorati delle cinque giornate ternane in cui si alterneranno iniziative dedicate ai golosi e curiosi di ogni età  e, ovviamente, agli innamorati.  Ecco, ora tutti direte che questa festa non è da ricordare, festa del consumismo e della pubblicità, ma a me piace lasciare un pensiero sull’Amore, ho voluto dedicarvi questa tenera poesia in cui molti dei miei amici si riconosceranno.

Lui e lei

I campi in estate amoreggiano.

Bionde barbe e rosse gonne
sfiorano attimi di vento
celando brividi d’amanti.

Ma lungo il sentiero
accarezzati dall’ombra dei fossi,
loro camminano piano

il passo incerto,
la mano nella mano.

@Patrizia.M

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20 risposte a Città dal cuore fondente

  1. scanazzatu ha detto:

    Ciao, Lucia,
    leggendo il tuo post sono stato preso
    dalla voglia di trascorrere a Terni
    queste bellissime giornate dedicate
    al cioccolato e all’amore, due golosità
    di cui non si può fare a meno nella vita.
    Peccato davvero non poterci essere.
    San Valentino, come ogni altra festa,
    è stata in parte rovinata dal consumismo,
    ma è sempre bello poter dedicare un giorno
    particolare alla persona amata,
    anche se la vera festa è ogni giorno.

    Amore mio
    Indomiti puledri nella prateria,
    i pensieri, liberi, incontaminati,
    corrono irraggiungibili,
    inseguono sogni, speranze,
    alchimia di una vita futura.

    Gocce di rugiada, le lacrime,
    scivolan giù sul viso,
    adorno da un tenero sorriso,
    oppur segnato da una
    sottile linea di dolore.

    La cristallina musica,
    di una risata, colonna sonora,
    di splendida giornata.
    L’infinito universo riflesso
    negli occhi, un mondo sempre
    nuovo da scoprire

    Il dolce suono di una calda voce,
    che sa sempre trovare tenere parole,
    un cuore, grande taumaturgo,
    che riesce sempre dare,
    un corpo che sa ancora amare.

    Nino

  2. sonoqui ha detto:

    Lasciami un momento sospirar d’Amore e … Adesso son pronta ad gustarmi la Tua cioccolata
    Incantevoli versi
    Un abbraccio
    Gina

  3. paolo ha detto:

    Lucia non hai detto nel post una cosa importante: San Valentino è il santo patrono di Terni, ecco perchè la gran festa. 😀

  4. luciabaciocchi ha detto:

    Caro San Valentino, anche questa giornata è finita, lasciaci stare. Quest’anno abbiamo altri pensieri per la testa. La neve ha sconvolto il nostro paese, la Grecia rischia il fallimento, il governo Monti non ci convince del tutto, Rutelli fa lo gnorri, il posto fisso non si trova, cosa vuoi che interessi a noi delle mutande col cuore trafitto o la torta di cioccolato. Forse non hai capito che le coppiette di Peynet non sono più di moda, le frasi sdolcinate non le vuole sentire più nessuno, e quel brontolio che sentiamo questa sera nello stomaco non è amore, è solo fame!!!

    Non fateci caso, qualche volta mi piace scherzare….
    Un saluto carissimo a tutti
    Lucia

    • nives1950 ha detto:

      Cara Lucia…amo il cioccolato, sopratutto il tiramisù!
      In questi giorni, (nipotini ed io), ci siamo divertiti a prepararne due: uno al cioccolato fondente e uno al limoncello!
      Anita grattuggiava il cioccolato bianco e Niccolò quello fondente. Una sbatteva le uova con lo zucchero, l’altro gli albumi. Io bagnavo i savoiardi, e loro li coprivano di tanto ben di Dio.
      Strato dopo strato, e leccate sopraffine alle dita e alle stoviglie….oh sì Lucia, dopo un’oretta, i tiramisù erano pronti, bellissimi e buonissimi, per la festa di compleanno del nonno!
      Sai…mangio cioccolato da sabato scorso! Comunque ti ringrazio…per l’invito a Terni, per la bella poesia di Patrizia, ma sopratutto per l’omaggio all’AMORE che…sempre vivifica il cuore e l’amata terra!

      ……P.S. …bellissimo questo video…anche per noi adulti…che ne dici???
      Un caldo abbraccio
      Nives

      magari virtualmente la visiterò!

  5. Raffaele ha detto:

    In questo periodo una buona tazza di cioccolato fondente aiuta il corpo e lo spirito.
    S.Valentino anche se festa commerciale è comunque una buona occasione per far sentire il proprio amore alla persona amata.
    Ciao Lucia, buona giornata

  6. Giulio Salvatori ha detto:

    Se non fosse freddo verso le 11 aprirei le finestre come faccio l’estate e suonerei a tutto volume
    -Unchained Melody- son sicuro che San Valentino approverebbe ..Visto? Anche quel ruvido uomo delle Alpi Apuane, che conoscete come -Maledetto Toscano- ha un cuore.
    Spero di trovare sul tavolo un chilo di cioccolata fondente.E che c’è di più bello dell’AMORE ???

  7. pino vangone ha detto:

    La festa è molto sentita a Terni per i seguenti motivi:
    Valentino nato in una famiglia patrizia, fu convertito al cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni,durante il suo soggiorno romano convertì il rinomato filosofo Cratone e tre suoi giovani discepoli ateniesi, esponendosi con il suo zelo alla facile delazione dei pagani. Il vescovo venne tradotto in tribunale e condannato alla decapitazione, che avvenne nell’anno 273. I tre giovani neoconvertiti ne trasportarono allora il corpo a Terni dove fu sepolto dalla sua comunità cristiana. A lui facevano ricorso le giovani coppie che volevano far pace.alcune leggende raccontano come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati.Un’altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d’affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell’espressione piccioncini .Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il centurione romano Sabino: l’unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e gli chiese di non essere mai più separato dall’amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio a Serapia, dopo di che morirono entrambi
    E` patrono di Terni, Breno e Passau, protettore dei giovani e appunto degli innamorati.

    *Notizie tratte da articolii vari della rete.

  8. semplice1 ha detto:

    Cioccolatterei anch’io 😉 ma le strade sono ancora innevate…
    Amore e cioccolato, ovvero binomio…ho un dubbio, mi chiedo:
    tutti i giorni mi faccio una tazza di cioccolata, e se non è quella è pane e nutella e se è finita vada per il cioccolatino..che vuol dire? Sono golosa, è ovvio!!!!
    Splendida la poesia di Patrizia.
    Un abbraccio a te, Lucia.

  9. girasole ha detto:

    Anch’io non ho mai amato particolarmente questa festa. Un po’ come tutte le feste dedicate sono ormai diventate un espediente commerciale e niente più.
    (Tu non hai idea di cosa diventa Verona in questo giorno…. )Però. aldilà di questo, per chi si ama, credo sia bello ricevere qualcosa in questo giorno. E non parlo necessariamente di cose materiali, anche solo un semplice gesto… un pensiero… fa sempre piacere se è spontaneo e non dettato dalla festa.. In questo giorno come in tutti gli altri giorni.

  10. franco muzzioli ha detto:

    Il disperato grido di Lorenzo alla vigilia di San Valentino rattrista.
    Se c’è speranza alla fine c’è sempre una risposta ed il buio dell’anima si può fugare anche solo guardando fuori , cercando in qualche modo l’altro e caro Lorenzo, se ti può bastare , in questo blog credo che noi tutti per te siamo…..l’altro.
    Non credo molto a queste feste spesso solo consumistiche , ma tant’è …almeno beviamoci una bella tazza di cioccolato…

  11. Vito M. ha detto:

    il cioccolato, un po è uno dei simboli di San Valentino, la sua dolcezza è una nota armonica nella musica dell’amore.
    Bellissima la poesia della sorellina Patrizia, lei, con i suoi versi, sa trasmettere grandi emozioni.
    Buona giornata, con amicizia, Vito

  12. lucianaele ha detto:

    Buon inizio di settimana……aspettando il sole!
    Luciana

  13. ANGELO ha detto:

    Ogni punto di Terni, per una settimana è invasa da miriadi di forme realizzAte al cioccolato, la manifestazione chiamata “CIOCCOVALENTINO” richiama una gra folla da tutte le parti. Non trascuriamo che S. Valentino è il protettore di tutti gli innamorati del mondo, domani ci sarà la benedizione del Vescovo Monz. Paglia, di tutte le coppie che si dovranno sposare, vi assicuro sono tante, davanti alla stessa Basilica. AUGURI A TUTTI GLI INNAMORATI.

  14. ili6 ha detto:

    mhmmm….vengo????
    ma solo fondente? un quadratino al latte ci sarà, vero?

    e buon S. Valentino a te e ad Angelo
    insieme
    pian piano
    mano nella mano
    a gustar cioccolata.

  15. popof1955 ha detto:

    Grazie per la cioccolata, verria volentieri a gustarne una tazza 🙂

  16. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Grazie, Lucia, del tuo pensiero all’Amore e al cioccolato, di cui sorbisco una tazza con grande piacere. L’amore è bellissimo per chi ce l’ha ed è desolato chi l’ha perso. Ma grande è la voglia di ritrovarlo. Ti unisco una mia vecchia poesia sul tema, con affetto.

    Vuoto è il cielo,
    c’è il sole, dovrebbe esserci,
    ma sembra notte.
    Attorno a me non ci sono forme
    ma sagome scure:
    uomini e donne, animali, piante, fiori,
    tutto scomparso,non c’è nulla di nulla.
    Il mio sguardo si fissa nel vuoto artificiale,
    Lo giro a 360 gradi ma non percepisco alcunché.
    Ripiego in me stesso e la sensazione di vuoto,
    di buio si accentua, accompagnandosi
    ad un senso di impotenza e di angoscia.
    Eppure anelo a risollevarmi, a scoprire
    qualcosa di positivo, che mi restituisca
    la perduta serenità.
    Qualcuno/a mi può aiutare? Lo/a ringrazierò,
    gli/le sarò grato per sempre, gli/le sarò amico,
    integrerò le sue forze, sarò il suo servo fedele.
    Guardo al cielo, innalzo le braccia in segno
    di abbandono e di preghiera.
    Amavo, amo, ma adesso il mio cielo è buio.
    La mia speranza non ha risposta. Ma non voglio
    cedere alla disperazione, alla rassegnazione.

    Lorenzo

  17. giusymar ha detto:

    Che voglia di una buona tazza di cioccolato!
    Allora aspettiamo qualche foto dell’evento.
    ciao
    Giusy

  18. L’amore è sempre bello, come il cioccolato è sempre buono …
    San Valentino o no 😉

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