Io e gli altri

In questi giorni mi sto confrontando con il mondo esterno, quello vero, quello che fino ad ora non avevo mai conosciuto. La mia filosofia individualistica e la mia poca capacità di adattamento a nuove situazioni sono messe continuamente alla prova. Mi sento stanca e ansiosa, mi è difficile accettare il confronto con l’altro, il diverso, tutto mi è scomodo e a volte incomprensibile. Accettare e condividere situazioni contrarie è difficile, qualunque cosa interferisca con il mio mondo chiuso, finito, mai pronto alle novità è uno sforzo e spesso una crisi. Cambiare abitudini, ritmi, rinunciare a piccole cose per dare priorità a quelle veramente importanti, mi fa cambiare l’umore, divento nevrotica, sento arrivare ondate di negatività difficilissime da smaltire. Mi accorgo di vedere il mondo che mi circonda come un disturbo o addirittura una minaccia alla mia tranquillità conquistata in tanti anni. Sto prendendo coscienza che non sono altro che un piccolissimo frammento di ciò che mi circonda e, che ogni istante devo dipendere e adattarmi a tutto il resto, il mondo chiuso dove per anni mi sono rifugiata, deve comunicare continuamente con l’esterno. Lo confesso, cambiare non è facile, devo sforzarmi a cedere, a farmi da parte quando serve, a pendere contatti con chi non mi va quando le circostanze lo richiedono, ad adeguare il mio ritmo a quello esterno. Devo scoprire il compito che mi è stato affidato veramente, non solo quello di adagiarmi sulle esperienze positive, ma quello di trovare il mio filo, che mi permetterà di dare un valore alla mia vita, in modo che sia meno mia e più felicemente vita.

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31 risposte a Io e gli altri

  1. Alidada ha detto:

    cara Lucia, ti ho appena incontrata quindi so di te solo quello che leggo ora, per questo motivo sarei sciocca se minimizzassi il tuo sentire e ti dicessi di lasciar correre e di aprirti al cambiamento, se per te fosse stato semplice credo che lo avresti già fatto,… evidentemente ci sono dei problemi che ostacolano il tuo rapporto con il mondo..spero che il dialogo con noi blogger amici ti aiuti a riflettere e a comprendere che cosa è meglio per te.. Se vorrai io sarò qui, vicino a te 🙂

  2. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno cara Lucia, ti auguro un sereno mese di febbraio, un mese di nuovi emozioni un mese colmo d’amore un mese senza odio e pregiudizio.. ti abbraccio Pif

    Mio post per inaugurare il febbraio http://pif64rebecca.wordpress.com/2012/02/01/inizia-un-nuovo-mese-inizia-una-nuova-speranza/

  3. Gerardo Graziani ha detto:

    Gli studi e le ricerche mi lasciano poco tempo per seguire costantemente i tuoi scritti, cui dedico minor frequenza rispetto ai tanti amici che dialogano con te. Ciò che scrivi non è estraneo a ciascuno di noi, giacché tutti noi nel corso della nostra esistenza attraversiamo periodi difficili. Vero è che ognuno si costruisce un suo mondo, dove potersi ritrovare con se stesso, rifuggendo dalle tempeste casuali della vita. Essa ci elargisce con parsimonia attimi di felicità né ci risparmia turbamenti che sconvolgono la nostra serenità.
    Non conosco la casualità dell’evento che ha portato scompiglio alla serenità del tuo mondo. Mi limito a osservare che la vita, detto in modo banale, consiste nel risolvere quotidianamente problemi, anche se non sempre è facile trovare una soluzione. Non ci resta che resistere coraggiosamente alla casualità di eventi tristi, considerando che il nostro essere e agire nel mondo è comunque un’esperienza temporanea, singolare, non ripetibile.

    Con stima, Gerardo

  4. pierperrone ha detto:

    Cara Lucia, la casa è come un nido, un guscio e trovarsi senza la sua protezione può ben dare i … disturbi che provi.
    Anche io sono simile, in questo, a te.
    Non posso fare altro che abbracciarti e spingerti a lasciarti andare. Io vorrei che me lo dicessero, quando me la sento come tu dici. E lo fanno, i miei cari, moglie e figlio spesso mi spingono forte… ma io tetragono resisto e persisto. E mi lamento, anche.
    Che ci possiamo fare?
    Un abbraccio,
    Piero

  5. espress451 ha detto:

    Che fortezza e serenità possano abitare in te, cara Lucia…
    Un abbraccio, Ester.

  6. luciabaciocchi ha detto:

    Voglio augurare una Buona domenica a tutti gli amici, riportando qui una frase del Vangelo, inviatami dall’amico Pino Vangone.
    il Signore dice:” Venite da me, voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me che sono mite e umile di cuore, e troverete riposo per le anime vostre. Poiché il mio giogo è soave e il mio peso è leggero.”

    Per una comprensione più attenta ci consiglia di leggere il discorso di S. Agostino riportato nel sito:
    http://www.augustinus.it/italiano/discorsi/discorso_090_testo.htm

  7. sonoqui ha detto:

    Cara Amica, le belle parole, figlie dei nostri pensieri, volano come dolce sostegno sulle Tue paure.
    Ma, come ha sottolineato con Sincerità e Amicizia Vera Giulio, ognuno ha la sua croce da trascinare fino all’ ultimo giorno in questa vita.
    Tu, hai un Tesoro inestimabile: La Famiglia. Credimi.. è un Capitale che non fallisce mai (te lo dice
    una che purtroppo non l’ha mai avuta).
    Ti abbraccio
    Gina

  8. luciabaciocchi ha detto:

    UN PENSIERO DI ANTONIO

    La rugiada ricopre l’erba,
    un mare verde,
    i primi raggi di sole,
    dissolvono la mattutina nebbia,
    ridando alla terra i suoi colori,
    diffondendo intorno dolce tepore.

    La natura, appena destata,
    intona le sue melodie,
    per chi sa ascoltare.

    Continua il perenne ciclo,
    il sole rincorre la luna,
    in un gioioso gioco,
    scandendo il ritmo del tempo,
    che, instancabile,
    prosegue il suo cammino,
    il fiume corre verso il mare,
    come un bambino,
    ad abbracciar la madre.

    In cielo farfalle variopinte,
    come coriandoli lanciati
    da una festosa mano,
    seguono i capricciosi aneliti,
    di un dispettoso vento.

    La natura, muore, per rinascere,
    ancor più frastornante,
    circonda con colori e con profumi,
    avvolge con il suo manto,
    a intonare un’amorevole
    canto, un dolce auspicio.

  9. popof1955 ha detto:

    Vedi Lucia questo bisogno di esternarsi è una gran bella cosa. Per quanto si possa credere di sentirsi isolati, non coinvolti con quanto ci circonda, bene o male ci tocca e ci lascia una traccia.
    Un cieco immagina per tutta la vita la luce, e giorno dopo giorno impara a vivere nel buio. Chi diventa cieco invece si dispera per la luce che non vedrà più. Ma chi ha la fortuna di passargli accanto può capire le grandi possibilità che gli sono state date.Una è quella di vedere, l’altra è quella di potersi rendere utile a chi non vede. Entrambe le cose sono importanti.

  10. girasole ha detto:

    Cara Lucia, comprendo ciò che dici… Ci sono momenti nella vita in cui si deve cambiare prospettiva e non è facile, anzi…è maledettamente difficile. ci si ancora in qualche modo per non far sbandare la nave ma costa fatica, molta fatica… Ad oggi anch’io ho un mio mondo chiuso che è il mio rifugio, il mio nascondiglio perchè spesso il “fuori” mi fa paura. Ma ho la fortuna di avere ancora un filo che mi tiene legata agli altri: i miei bimbi, il mio stare con loro mi mantiene proiettata sul futuro. Sono sicura che anche ce la puoi fare, anzi ce la farai!
    Un affettuoso e caldo abbraccio

  11. enrica ha detto:

    Ciao Lucia
    Puoi ringraziare il cielo che fino ad oggi hai vissuto in una scatola dorata senza accorgerti della sofferenza fuoridella tua porta, e che può affacciarsi nella nostra vita quando meno te lo aspetti. Capisco ora è dura, e ti sono vicina credimi, ma ora devi dimostrare a te stessa che ce la puoi fare al meglio, avere la forza per due,perchè chi ti è vicino in questo momento ha bisogno di te, del tuo incoraggiamento e fiducia. Vedrai nella vita alla fineci si adatta a tutto perchè cosi è, ti sembrerà incredibile ora, ma piano piano con sofferenza all’inizio, poi? con la fede, con l’istinto di conservazione? non so, ma questa è la vita, vita vera. Coraggio, un abbraccio….Enrica

  12. luciabaciocchi ha detto:

    Carissimi amici, tra una corsa e un affanno, vi leggo e vi ammiro, ognuno mi ha lasciato un pensiero su cui riflettere e meditare, sicuramente tutti più bravi e forti di me ad affrontare le difficoltà che la vita ci pone, forse, come dice Alba, non ho mai avuto grossi ostacoli nel mio percorso di vita e ora tutto mi sembra difficile da gestire. La scelta di esternare le mie debolezze mi è servita per chiarire a me stessa i momenti di cedimento e di sconforto e per confrontarmi con chi ha problemi più grandi dei miei, e tra voi ce ne sono molti che giornalmente affrontano grandi difficoltà. Ora sta a me accettare, assecondare, non porre resistenza agli ostacoli, per affrontare questo tratto di viaggio che la vita mi regala, capire e accettare che tutti dipendiamo e siamo attaccati all’altro e l’altro a noi e trovare nel buio di questo freddo e lungo inverno uno spiraglio di sole.

  13. accantoalcamino ha detto:

    Mi ritrovo perfettamente in quello che scrivi,con la differenza che non desidero “aprirmi” ed “uscire” dal mio mondo anzi, mi sto chiudendo sempre di più…

  14. Fortunata ha detto:

    Finalmente riesco a scriverti cara Lucia impegnati a fare piu’ cose possibili così non avrai tempo per pensare. Piano piano accetterai tutto. Ma vedrai che tutto andra’ per il ‘meglio. I tuoi problemi, che poi sono quelli di Angelo si risolveranno e tu riacquisterai Un po’ di serenità! La vita va così!!, Bisogna. Farsi coraggio.

  15. franco muzzioli ha detto:

    Cara Lucia in quei piccoli scampoli di conoscenza diretta ho potuto arguire che una certa depressione di fondo si poteva leggere nei tuoi occhi. La paura di muoverti in senso spaziale , uscire da quelle quattro mura certe ed impattarsi con il “diverso” ,che è poi solo quello che non conosciamo , era palese.
    Anna e io , tanto simili a voi due, ci hai percepiti non come estranei , ma direi quasi speculari, quindi non ansiogeni.
    Quando si sommano gli anni si perde la voglia di avventura, di andare oltre l’orizzonte, ma mi verrebbe da farti anche io tutte le domande che ti ha fatto Giulio e l’esortazione di conquistarti il “Paradiso in terra” , anche perchè Paradiso ed Inferno sono dentro di noi.
    Quando sarai a Montefalco, nella nuova casa, e aprirai le finestre sopra un panorama ampio e splendido , pensa che oltre quelle dolci colline , oltre , oltre ,ci saranno altre Lucie con i tuoi stessi problemi che vogliono “una mano” …comincia tu a porgerla a loro.

  16. semplice1 ha detto:

    Cara Lucia, non voglio e soprattutto non posso insegnare nulla, posso semplicemente dirti che sono una specialista del dolore, degli sconvolgimenti, nonostante a molti appaia come la serenissima personificata.
    Ebbene, io forse se potessi farlo, non escluderei nessun mio dolore o momento di sofferenza o imprevisto. No..non sono masochista..ma credo che ognuno di essi mi abbia dato qualcosa di grande, di prezioso, per capire la realtà, per capirmi, per dare un senso alla vita, per amare la vita più di prima. E’ come se ogni volta mi sia stata data l’occasione di uscire fuori da me, dal mio io per confrontarmi con gli altri..per capire che anche se rassicurante il guscio d’uovo che ci contiene..fuori c’è un mondo, una vaietà infinita di emozioni, di prove. Non servono programmi, progetti, manovre, tattiche…lasciati solo attraversare, docilmente, dolcemente, senza paura, senza resistenza..il nuovo non deve mai spaventare, porta in nuce nuovi orizzonti, nuovi panorami, nuove possibilità e circondarlo di aura positiva è fondamentale.
    Dai Donna Lucia…lo so che sei bravissima.
    Un bacio

  17. ili6 ha detto:

    Stai vivendo un momento nuovo e di stress ed è normale, in questa fase di adattamento, provare timore, nervosismo, irascibilità. Adattarsi a tempi, ritmi e situazioni nuove, fare rinunce per dare spazio ad altro, non è facile; non lo è per te e maggiormente per chi ti sta accanto. Ma hai preso coscienza delle priorità e questo è importantissimo e ti permetterà di affrontare meglio ogni cosa. Dover stare in mezzo agli altri,,avere bisogno di loro,può portarti a nuove consapevolezze e a nuove positive scoperte. Vedrai che pian piano riuscirai ad abituarti perchè la tua mission è importante e perchè fuori potrai scoprire sfumature di te e degli altri che non ti aspettavi. Certi momenti li abbiamo vissuti tutti, per un motivo o per un altro e ti assicuro che si trovano una forza e una capacità di adattamento che non credevamo di avere. E a poco a poco le rinunce peseranno meno, la disponibilità personale aumenterà e sarai sempre più pronta a percorrere bene una strada che mai avresti voluto intraprendere . Ma la vita riserva queste salite e saprai affrontarle al meglio.
    Niente resa.
    In amicizia,
    Marirò

  18. Giulio Salvatori ha detto:

    Premessa:-Mi dispiace , ma se non scrivessi quello che sento , sarei un falso, un ipocrita che si nasconde dietro lo schermo.E siccome ho molta stima nei tuoi confronti, mi rivolgo a te, (ma potrebbe essere Tizio, Caio o Sempronio) Pertanto, intendo commentare quanto da te scritto con la trasparenza più sincera .- Ma fin ora, dove hai vissuto? Non ti sei accorta che “fuori” da casa tua c’era il mondo? Non ti sei mai accorta che vi erano delle persone , e che quelle persone fanno parte di quella società nella quale tu vivi? Non ti sei mai chiesta che quelle persone potrebbero avere mille problemi e che, non è tutto oro quello che è giallo? Non ti sei mai guardata indietro? Non hai mai visto la gente soffrire? Ma che credi che noi che tutti i giorni ci scambiamo saluti, opinioni, …non si abbia paura delle incognite della vita ? Ma che credi che, questo piccolo uomo che si firma maledetto toscano, non abbia sulla sua strada saliscendi o irte salite?Non esiste una persona -una- sulla faccia della terra che si rotoli nella serenità o gioia. La parabola della Croce, nota a tutti, testimonia che, ognuno di noi ha le sue disgrazie. Tant’è che il povero uomo, che voleva portare la sua croce sulla piazza, quando vide tutte le altre, se la rimise sulle spalle e la riportò a casa. La musica, non è fatta solo di Valzer e mazurche, ma vi sono anche brani tristemente noti, un motivo ci sarà.Hai la fortuna, e non è poco, di essere una donna forte e sensibile.Di avere una famiglia meravigliosa, di avere delle amicizie virtuali che ti sono vicine, e cosa ti manca? Il Paradiso? Per quanto io sappia , non è tornato nessuno di Lassù.Vuol dire che il -Paradiso- dobbiamo costruircelo sulla terra ,anche con la sofferenza. Di solito, dopo il temporale, viene sempre il sole. Ti abbraccio. E, ancora una volta :-Il solito Maledetto Toscano

  19. alba morsilli ha detto:

    Tu non ci crederai ma dai i tuoi scritti avevo capito che eri vissuta in una bomboniera dorata .
    In questo tuo articolo è uscita la vera Lucia, tanta paura del mondo esterno che molto spesso è
    brutale ed affrontarlo ci vuole grinta costruita sulle spalle da avversità della vita.
    è nei momenti di sofferenza che si matura e si prende coscienza dove decidere da che parte andare.
    Tu sei una donna intelligente e l’esame di coscienza non ti sarà difficile

  20. giarr ha detto:

    La vita è una “rotta” , più o meno come quella di una nave : essa va da A a B per correzioni successive. Ogni navigante deve “individuare” le caratteristiche a Lui più favorevoli quali : vento, correnti, stato del mare e…..andare !
    A volte è tutto ” liscio” a volte le onde le hai di fronte e devi superarle : motori al minimo e barra decisa “al centro” !
    Piano piano col tempo passa anche il ” mal tempo” e tanta esperienza si sarà accumulata per contrastare le immancabili burrasche future.
    Dice un vecchio titolo : ” provaci ancora Sam ” ! Buon Ventooooooooooooo !!!!

  21. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Lucia, cara Amica, è fantastico quello che scrivi. Non è una sconfitta tua o la presa d’atto di una situazione personale mutata per circostanze esterne. Le cause che l’hanno determinata sono, comunque, secondarie. C’è, invece, un proposito positivo, una “grinta” progressiva e moderna. C’è una persona di spessore e di livello alto, della quale, per quanto mi riguarda, sono amico per condivisione di intenti e sensibilità. Io non so, Lucia, da quale altro mondo potessi essere protetta se differente da questo. Né, in fondo, mi interessa. So soltanto, e te lo dico con emozione e commozione, dove, per le tue ammissioni, attualmente sei. Nella mente, nei sentimenti, nei comportamenti. E in questo mondo dove sei mi ci riconosco anch’io. Pronto a darti semplicemente, naturalmente, la mano.

  22. sarà perchè ho sempre lavorato tra gli altri che per me i confronti son parte della mia vita…..è un continuo confrontarsi , ma ho l’esempio di una collega per anni è vissuta nel bocciolo della sua famiglia, poi una serie di problematiche l’han vista costretta ad inserirsi nel mondo del lavoro, e per lei è stata davvero dura riuscire ad integrarsi, non perchè l’ambiente fosse ostile, ma proprio perchè lei non comprendeva l’esistenza del resto del mondo 🙂 ti auguro un buon proseguimento di percorso, un abbraccio

  23. giuliano ha detto:

    Capita di vivere un momento poco piacevole, di dover affrontare situazioni difficili.
    Come si fa ad affrontare tutto? La risposta non è semplice, o, forse, neppure esiste.
    Cercare di riorganizzare posatamente la propria vita uno dei fattori molto importanti che influenza la nostra capacità di gestire situazioni difficili è il supporto sociale, quindi la possibilità di trovare sostegno in delle persone, che per noi sono significative.
    Hai la forza e la capacità per uscire dalla zona di comfort e di aggiungere molto valore alla tua vita.

  24. Cecilia Zenari ha detto:

    Cara Lucia, capita … eccome! … di sentirsi in difficoltà… E quando ci si confida con chi ci vuole bene, quando sappiamo parlare dei nostri sentimenti e preoccupazioni, allora ci si sente molto più leggeri, compresi e benvoluti. Più semplice diviene il proseguire! La nostra filosofia è come il colore che si sceglie per in un dipinto e il dipinto è la nostra vita. Ti auguro ancora di tirar fuori i colori più belli che porti con te da tanto tempo, di sceglierli con cura e viverli in pienezza, con la saggezza del cuore che, di sicuro, ti farà sentire maggiormente serena, condividendo, (come sai ben fare tu!), emozioni e speranze con chi, spesso, soffre in silenzio. Un abbraccio grande a te a ad Angelo, cara Lucia!

  25. Vito M. ha detto:

    E’ vero, cambiare non è facile, però sono convinto che, oltre quell’apparenza che ci fa sembrare le difficoltà più ardue di ciò che sono, riusciamo ad adattarci al nuovo, a volte anche senza che ce ne accorgiamo.
    Ti auguro una buonagiornata, con amicizia, vito

  26. luciabaciocchi ha detto:

    NICOLO’ SCRIVE
    IO credo che ci si debba convigere a cosiderare gli altri non meglio di noi,e togliersi tutta la senzibilità che ci rende poco aggressivi. in poche parole adeguarsi, cosa sicuramente non facile perché bisogna prima combattere con se stessi per accettarsi a un nuovo modo di vivere.Provaci io mi sono buttato e qualche piccolo risultato lo ho ottenuto.
    Auguri per la fatica

  27. lupus.sine.fabula ha detto:

    Avere contatti con le persone, dialogare maturamente con loro è come porsi sempre in discussione per modificarsi, per scendere a compromessi anche quando non è facile… il mondo è così, ma riuscirai.

  28. lucianaele ha detto:

    Ti capisco e non è per nulla facile…….
    Il mondo che stiamo vivendo, sinceramente non mi piace.
    Ma tant’è……..dobbiamo andare avanti. E allora bisogna stringere i denti.
    Buon pomeriggio,
    Luciana

  29. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Ciao Lucia, credo di comprenderti, anche io ho avuto queste sensazioni con il mondo esterno. Sono sempre in cerca di trovare la mia serenità, e a volte per me e difficile comunicare con gli altri, per il fatto che ho la sensazione di vivere in un altro mondo, lontano dalla vita comune. Ma di posso giurare escludersi totalmente non fa bene, più si staca della vita quotidiana più dificile diventa il rientro. Ho le mie amicizie, senza che io mi confido tropo, anche se non posso parlarne apertamente delle mie cose come lo faccio qui nel web, provo sempre di tenere questi raporti. Credo tu hai un valore nella tua vita, dovresti solo essere te stessa e vedrai tutto si risolve da sola.. ti abbraccio e ti auguro una serena giornata in amicizia Rebecca

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