L’estate sta finendo, ma…

i ricordi restano.

In questa lunga estate calda nei miei luoghi di origine,ho avuto l’occasione di incontrare molte persone che non vedevo da anni e ricordare episodi della mia vita passata che avevo momentaneamente accantonato. Ho capito che la vita di ciascuno di noi è fatta di storie e ciascuno ha le sue, tanto da poter dire che ognuno E’ la sua storia. Ho sempre coltivato il mio giardino di cose passate e me lo porto dietro e per meglio dire dentro di me ovunque io vada, come uno zaino, dentro il quale tengo i ricordi più  o meno felici. Ogni tanto tiro fuori le mie radici le confronto con il tempo presente, le faccio respirare, le coccolo, le bagno con qualche lacrima. E’ con il mio passato che incontro il mondo e con quello che le mie storie producono.                                           

Invito gli amici del mio blog a lasciare un pensiero su la LORO ESTATE PIU’ BELLA, la mia ve la racconterò un’altra volta, spero che sia quella che deve ancora arrivare….


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28 risposte a L’estate sta finendo, ma…

  1. Pingback: “La bella estate” | Un sito che parla…

  2. Fortunata ha detto:

    Angelo ti ricordi quando andavamo a prendere l’acqua a fonte petrella? Ci bastava tanto poco ! Eravamo giovani.

  3. ANGELOM ha detto:

    Lucia, sono sorpreso vedere la foto di una serata al circolo per un ballo (sono al centro della compagnia) erano gli anni 70 ed eravamo entusiasti, felici, giovani e belli, quanti ricordi, che riporto sempre stretto nel mio cuore. Le nostre belle estati le passavamo, durante le vacanze, organizzando feste da ballo private, con ragazze del nostro gruppo e qui iniziai a corteggiare la mia Lucia e poi………olre a grandi scampagnate nei monti intorno. Erano altri tempi…….con poco ci divertiva.

  4. mariella1953 ha detto:

    ciao lucia
    non saprei scegliere tra i ricordi un’estate “preferita” …………per non andare troppo indietro nel tempo……… è stato molto bello l’anno scorso andare una settimana in sardegna con lo scooter,era un viaggio che speravo proprio di fare ed è stato bello come me lo ero immaginato!
    buona giornata di sole

  5. SETTIMIA ha detto:

    Ciao Lucia sto visitando il tuo blog….. bello. Lo conosco da poco ed ogni volta che lo guardo scopro cose nuove, piacevolissime, che mi rivelano un pochino anche la tua personalità il tuo modo di essere….sei garbata e profonda.
    E’ la prima volta che partecipo ad un blog e……sto scoprendo che mi piace; cercherò quando potrò di commentare gli articoli. Fare parte del tuo salotto tra tanti amici mi diverte ed emoziona. Brava Lucia, buon Lavoro SETTIMIA

  6. scanazzatu ha detto:

    L’estate è quasi al termine, come ogni anno ci si ritrova a dover fare i conti con ciò che avevamo lasciato indietro, tutte le cose che fanno parte della nostra quotidianità, del nostro “inverno”, ma ogni stagione ha la sua bellezza, l’importante è
    ………perdersi per le vie della vita,
    tra le strade dell’amore, salite e discese,
    dell’amicizia, il conforto dell’affetto,
    del dolore, lievito dell’esistenza,
    dei desideri, nuove terre da raggiungere,
    delle illusioni, chimere mai perdute,,,,,,
    Un abbraccio.
    Nino

  7. sono in pari con i miei ricordi, come dire, i ricordi che ho non mi appartengono, non mi danno emozione, è come un film già visto.Sono io ora, intrisa di ricordi trasformata, le emozioni dobbiamo farle uscire allo scoperto confrontarsi con esse e pareggiare i conti, solo allora i ricordi non ti danno rimpianti e sofferenza ma un sereno senso di appartenenza. ciao

  8. franco muzzioli ha detto:

    “L’estate sta finendo
    e un anno se ne va
    sto diventando grande
    lo sai che non mi va…..
    cantavano i Righeira una trentina di anni fa.
    Ecco forse l’unico pensiero che mi viene è che ci ritroviamo ancora un pochino più vecchi , arzilli, contenti , ma più vecchi…che ce vuoi fà!
    Poi i ricordi delle estate passate sono tutti belli ….sono un ottimista.

  9. Giulio Salvatori ha detto:

    Lasciatemi aggiungere ancora questo pensiero :- Lucia, hai gente meravigliosa nel Tuo Salotto. Persone sensibili e con un grande cuore ( tolto il sottoscritto sarebbe perfetto), ma stai sicura, entrerò sempre in punta di piedi e con rispetto. E’ doveroso per me, ringraziare – Lucia, Angelo e Lorenzo , per l’affetto dimostrato nei miei confronti. Grazie, contraccambio di cuore , pur rimanendo il solito -Maledetto Toscano

  10. luciabaciocchi ha detto:

    Torno dopo qualche giorno di lontananza, apro il mio blog e trovo questi bellissimi pensieri. Non trovo le parole giuste per rispondervi singolarmente, ogni racconto parla della propria storia, perché è proprio vero che i passi portano lontano, ma si ritorna sempre lì. Ormai penso di conoscere questi AMICI DI CARTA, in alcuni racconti mi ci sono ritrovata, come in quello della mia amica Settimia trasferita anche lei, da Montefalco a Torino, tanti anni fa. Non voglio aggiungere altro le righe lasciate qui mi gratificano e inorgogliscono, vi abbraccio e ringrazio tutti!!!

  11. sonoqui ha detto:

    Buongiorno cara Amica, l’estate che ricordo con maggior piacere e affetto è stata
    in Francia (Parigi), ospite della zia Maria. Avevo i6 anni, e il mondo ai miei piedi.
    Conobbi Jacques, il ragazzo che lavorava al bistrot di M. Renaud, sotto casa.
    Fu un amore di sguardi e sospiri, di sogni e sorrisi.
    Fu un amore di due ragazzi stranieri che parlavano la stessa lingua (il linguaggio dell’Amore).

    Ti saluto con un abbraccio
    Gina

  12. pierperrone ha detto:

    Cara Lucia, troppo nostalgico, per me, il ricordo.
    Le estati corrono, certo, ed il rimpianto va alla celerità che consuma il tempo.
    Ma la migliore estate, per me, è quella che verrà fra qualche anno.
    Sono sicuro che sarà quella la più bella!

    Un abbraccio a te ed un saluto a tutti.
    Piero

  13. SETTIMIA ha detto:

    L’ ESTATE STA FINENDO, MA……

    La mia estate particolare è stata quella dell’agosto 1971 quando mi sono sposata.
    Vivevamo e lavoravamo, entrambi giovani, bellocci e innamorati, a Torino.
    Abbiamo fatto il viaggio di nozze in Puglia ( altri tempi, ora si va alle SEYCHELLES)
    Per me giovanissima ragazza perugina era la prima volta che andavo al Sud.
    Ricordo i particolari di questa regione sconosciuta e tanto diversa dalla verde Umbria.
    Ricordo i profumi dei buoni ragù che inondavano le stradine di Bitonto la Domenica mattina. Ricordo le casette bianche di San Michele Arcangelo, ricordo il profumo del Mare Adriatico che circonda il promontorio del Gargano. A Rodi Garganico ricordo l’emozione di salire su una nave, forse era un barcone, per andare a visitare le Isole Tremiti. Ricordo le saline di Margherita di Savoia. Montagne di sale.
    Tutto era bello, dolce, sconosciuto e attraente. Ma più di tutto ricordo il caldo assolato pomeriggio in cui con mio marito andammo al cimitero della cittadina foggiana per una visita al suo papà morto da qualche tempo. “Papà ecco la mia compagna….. la mia sposa disse”.
    Io ero raggiante, felice, innamorata della vita che si apriva dinanzi a me… protetta e coccolata dall’uomo che avevo sposato.
    E’stata l’estate non più bella della mia vita ma…. la più particolare, che ricordo ancora oggi insieme alla mia metà.
    SETTIMIA

  14. fausta68 ha detto:

    E’ difficile scegliere, ma sì, una posso eleggerla la miglior estate….. concentrata in una settimana…
    Non ricordo neppure l’anno, ma sicuramente una ventina di anni fa quando le mie figlie mi regalarono per il compleanno una settimana alla Verna…..da sola. Già il fatto di essere padrona di me stessa per una settimana era occasione di gioia, poi la Verna è un posto incantevole e poi è stata l’ultima vacanza che ho fatto e mi ha lasciato tanto bene dentro da darmi forza per tutti questi anni…..

  15. ili6 ha detto:

    Ogni estate si caratterizza per qualcosa e non necessariamente qualcosa di grandioso perchè a volte basta poco per stare bene, in riposo, in serenità e con gioia. Certo, l’estate è sinonimo di viaggi, di avventure, di divertimento e quindi se devo scegliere dico l’estate americana: uno dei viaggi più sorprendenti e più entusiasmante tra quelli fatti. Ma anche l’estate del mio matrimonio mantiene vividi e bei ricordi e quelle in cui si andava al mare coi nipotini piccoli e anche quella in cui mi ritrovai a viaggiare ogni giorno tra casa al mare in affitto e città per frequentare un corso di specializzazione che poi mi permise di accedere ai concorsi e vincerne uno. Un corso organizzato nel mese di agosto! Ma c’era tanto di quell’entusiasmo in me da ricordare ancora oggi con gioia anche quell’estate.

  16. Giulio Salvatori ha detto:

    Io non ho mai fatto vacanze:- i figli dei cavatori non conoscono questa parola – Questo era ed è stato sempre così. Vi sembrerà strano, ma io non son o mai andato da nessuna parte da giovane. Solo una breve “fuga” del viaggio di nozze in quel di Roma. Poi, col passare degli anni, qualche giretto di pochi giorni ;ma a chiamarla-Vacanza- sarebbe un esagerazione.Forse non c’è neanche la mentalità e, soprattutto, il necessario spirito di partenza. Non vorrei andare fuori tema, per quanto richiesto da Lucia, ma questa volta, sono ritornato per quasi un mese al mio paesetto natio.Più di una volta ho varcato il -Sacro Cancello del Camposanto- Quanti amici che ho ritrovato , tanti, troppi. Ho ripercorso molti film della mia vita, ad ogni lapide un documentario :immagini che si sovrapponevano , scorribande notturne a non finire , balli e canti a crepapelle, i primi baci rubati alla timidezza, batticuore indimenticabili e…per fortuna non c’era gente che mi potesse vedere- Ho pianto. Ho accarezzato quelle lapidi con tanta tenerezza. Mi sono soffermato a lungo sulla tomba di mia madre e di mio padre. Ho parlato a lungo con loro, so che mi hanno capito .Mi è sembrato di sentire una frase :- torna presto a trovarci figliolo – Scusa Lucia, ho sciupato il tuo bellissimo tema , ma mi è uscito dal cuore questo pensiero.Daltronde:- questa è la vita .

  17. popof1955 ha detto:

    Difficile scegliere, ma la palma l’assegno senz’altro al primo viaggio senza famiglia al seguito: estate 1972, Raccontarla? Troppo lunga, magari una volta o l’altra ne faccio un post.
    In ogni caso già penso alla prossima mentre mi gusto ancora questa che va avanti.

  18. Pingback: “La bella estate” « Il blog delle amiche

  19. sabby ha detto:

    la mia estate più bella è stata nel ’98!!!
    eravamo pieni di ideali e con tanta voglia di fare!!!
    tra feste politiche e solidarietà!!!

  20. girasole ha detto:

    La mia estate più bella è quella che mi vide ventenne girare quindici giorni in moto (non guidavo io) dormendo nei boschi o nelle case in costruzione, mangiando panini perchè altro non si poteva ma respirando un senso di libertà che non ho più ritrovato, non così intensamente. Erano altri tempi, si potevano ancora fare queste cose…Oggi sicuramente non è più il caso, ma se si potesse, credimi lo rifarei ancora nonostante l’età.
    In quanto ai ricordi, hai ragione…Noi siamo i nostri ricordi, la nostra storia, belli o brutti che siano. E fa bene ogni tanto aprire la scatola e riviverli per non perdere il senso di ciò che siamo, per accarezzarci con quelli belli e riflettere con quelli meno belli, magari per cercare di non commettere di nuovo gli stessi errori. Qualcuno dice che non va bene essere troppo legati ai propri ricordi. Credo invece che non averne cura significa rinnegare se stessi.
    Ciao e un abbraccio 🙂

  21. Arcangela ha detto:

    La mia estate più bella è stata nel 1987. Jugoslavia. La guerra doveva ancora arrivare. Mostar bellissima. Gente splendida. Noi giovani e spensierati.

    Da quell’estate tutto è cambiato. Solo spezzoni di estati.

    Un caro saluto. Arcangela

  22. sonoqui ha detto:

    In questo momento i ricordi sono un po’ confusi, ci penserò con più
    calma e tornerò a raccontarti la mia estate più…
    Intanto ti lascio un abbraccio e un felice week-end
    Gina

  23. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Le vacanze più belle? Forse quando mi portavo appresso a nuoto i miei figli ancora piccoli e andavamo a fare il giro di un’isoletta al largo. Nessuno di noi voleva dichiararsi stanco e facevamo il giro due-tre volte dell’isoletta (uno scoglio, in verità) senza salirci sopra. E quando salivamo, giusto per un po’, ci mettevamo al sole chiudendo gli occhi. I miei figli, un maschio e una femmina, erano orgogliosi di me. Man mano che sono cresciuti sono diventati progressivamente meno orgogliosi. Ritornando alla nostra gara, la mamma si teneva rigorosamente al largo da noi, nella spiaggia. Era bellissimo, vi garantisco.

  24. Titina ha detto:

    La mia estate più bella è stata quella del ’69, avevo 23 anni e, alla fine di luglio, ricevetti la meravigliosa, splendida notizia che sarei diventata mamma. La gioia immensa, mia, di mio marito e dei miei familiari non aveva confini! Allora vivevamo ancora al paese e, come sa chi è vissuto a lungo in un piccolo borgo, qui, le gioie e i dolori di uno, sono di tutti, si vive in maniera corale ogni emozione, bella o brutta che sia. Ricordo che appena la notizia si seppe nel vicinato, fui circondata dall’affetto di tutti, ma soprattutto dalle due “nonnine” vicine di casa che mi avevano praticamente cresciuta, la loro commozione mi è rimasta nel cuore e la conservo ancora come il più bel dono! Quella fu davvero per me un’estate radiosa, mitica, indimenticabile e, guardando la mia bellissima Valentina, ne ho il ricordo tangibile!!!

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