Sindrome da rientro…

Le vacanze sono quasi terminate, molti italiani si apprestano a tornare nelle propriecittà e al proprio lavoro, molti altri l’hanno già fatto. La stampa e la tv ci mostrano un traffico da bollino nero, temperature altissime, un’afa soffocante e su tutto la recessione che incombe; un rientro da incubo.E non finisce qui, appena a casa ci accorgiamo che il frigo non funziona e tutto il contenuto è da buttare, montagne di biancheria sporca e lavatrici da fare, piante secche, bollette dei vari consumi e condomio arretrato.

Dobbiamo trovare un rimedio in modo da non annullare tutti i benefici della vacanza, io ho pensato allo yoga, costa poco e da tranquillità, sorridere anche quando non ti va, cucinare poco e lentamente, fare belle passeggiate, frequentare gli amici più cari, ecc. Si perché i primi giorni è difficile rientrare nel solito tran tran, allora proviamo a meditare, pregare, respirare a lungo e profondamente, aiutandosi con un po’ di camomilla e valeriana. Iniziamo a fare progetti per l’autunno; buona musica, buone letture, un bel .film, qualche spettacolo teatrale, dedicarsi a qualche opera di volontariato ogni volta che abbiamo tempo.                                                             

Fare delle scelte, alleggerire tutto quello che è di troppo, valutare ciò che veramente è necessario, semplificare al massimo tutta la giornata, farsi tramite di ciò che è buono. Con pazienza dovremmo stare meglio.

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21 risposte a Sindrome da rientro…

  1. franco muzzioli ha detto:

    Il mio datore di lavoro è molto buono! Finita una vacanza ne incomincia un’altra ,cambiano i luoghi, gli interessi sono forse diversi….ma sempre vacanza è. C’è qualche vantaggio ad essere arzilli pensionati.

  2. pierperrone ha detto:

    … e stasera, il saluto è da casa!
    A presto,
    Piero

  3. Angela ha detto:

    Ciao Lucia, vengo a trovarti e trovo un post interessante! Eh eh eh, io mi sono concessa due settimane al mare e poi il rientro con biancheria casa da riordinare e rientro al lavoro sembrava dovesse cancellare tutti i benefici di un meritato riposo. Ho scelto di fare tutto con molta gradualità ,anche se per tutti non sempre è possibile e mi sono travata benino. La prima settimana post vacanze solo per la casa e poi quando sembrava fosse tutto accettabile o quasi ho ripreso anche con il lavoro, la città ancora semideserta lo permetteva. Ti lascio un abbraccione amica mia!

  4. scanazzatu ha detto:

    Sindrome da rientro ?
    No grazie, ho già dato.
    Adesso mi piace trascorrere la mia esistenza, con chi amo, in una continua vacanza.
    In fondo essere un pò egoisti, ogni tanto, non guasta.
    Meglio approfittare dell’occasione.
    Un grande abbraccio.
    Nino

    • luciabaciocchi ha detto:

      Antonio bello il tuo pensiero, devo ammettere che arriva un periodo della vita, dove né un lavoro bello e importante, nè vacanze da favola, riescono a soddisfarci, è bello invece concedersi di vivere più piano, voler bene, essere voluti bene, e godersi il tempo che ci resta. Con simpatia e amicizia
      Lucia

  5. popof1955 ha detto:

    Bisogna rientrare dalle vacanze? No, meglio fare l’opposto, riempire il tempo libero con le attività consuete e restare in vacanza. Come? Adattando il lavoro e tutto il resto al ritmo da vacanza.

    • luciabaciocchi ha detto:

      Paolo ben tornato!! Spero riposato, tranquillo e sodisfatto, io vacanziera ancora sono qui. Potresti suggerire una formula per adattare le vacanze al lvaroro, avresti sicuramente tanti consensi… Un saluto affettuoso

  6. pierperrone ha detto:

    Un caro saluto Lucia.
    Ed anche a tutti gli altri amici.
    Oggi il sole è ritornato, qui a Washington, bello, nel vpomeriggio, in un cielo pulito e trasparente, che non si ricordava nemmeno più della tempesta.
    A presto (al rientro, per restare in tema).
    Piero

  7. girasole ha detto:

    Buoni consigli Lucia. Lo yoga mi è già stato consigliato da un’amica. Ci sto penando seriamente. Credo che potrei trovarne giovamento. Sono contenta di sapere che per Piero va tutto bene, ci ho pensato in questi giorni in cui ero fuori. Pensavo fosse già tornato e invece l’ha preso in pieno. L’importante comunque è che tutto sia a posto.
    Ciao, un abbraccio

  8. sonoqui ha detto:

    Ciao cara Lucia, i rientri sono sempre un po’ avventurosi, per i tanti motivi che
    Tu hai saggiamente citati. Per fortuna non ho di queste incombenze, la mia vacanza
    è stata a due passi dal casa con il mio mare.
    Un abbraccio forte
    Gina

  9. luciabaciocchi ha detto:

    MI PIACE RIPORTARE L’ULTIMA PAGINA DEL DIARIO DELL’AMICO PIERO , CHE STA FACENDO UN VIAGGIO IN AMERICA, E’ PROPRIO IL CASO DI DIRE RIENTRO IN SITUAZIONI METEREOLOGICHE IMPREVISTE. ASPETTANDO ALTRE NOTIZIE VI INVITO A VISITARE IL SUO BLOG.
    http://roadingusa.wordpress.com/

    WASHINGTON 27 – IRENE
    27 ago
    Irene non era nelle previsioni.
    Per noi non ci sono danni diretti.
    Da Miami a Washington abbiamo volato, ieri mattina, regolarmente, senza problemi.
    Ma ieri sera la notizia della cancellazione del volo di rientro ci ha rivoluzionato i piani.
    Siamo prenotati su un volo del 30 prossimo, alle ore 8.oo.
    Arrivo, dopo uno scalo ad Atlanta, circa alle 8.25 del giorno sduccessivo.
    Questo il nostro programma.
    A presto.

  10. mariella1953 ha detto:

    ciao lucia
    ricambio il saluto e ……….buona domenica!
    il rientro dalle vacanze si non è facile,ritornare agli impegni quotidiani e agli orari da rispettare………

  11. fortunata ha detto:

    per me il rientro e’ stato quasi tragico perché’ solo il giorno dopo mi sono rotta un ossicino del piede fortunatamente l’ortopedico ha evitato di ingessarmi ma ilfastidio e’ tanto .ciao fortunata

    • luciabaciocchi ha detto:

      Fortunata ciao, sono dispiaciuta per quanto ti è successo, noi ancora qui a Montefalco dietro le mille incombenze della casa, a presto, un saluto a tutti anche da parte di Angelo.

  12. ili6 ha detto:

    uhmmm…non farmi pensare al rientro…che poi è anche lavorativo. E oggi il mare è una meraviglia delle meraviglie! grrr…
    🙂

  13. Arcangela ha detto:

    Per me i rientri sono sempre stati come le partenze … molto tesi.
    Dovrei lavorarci sopra, ma a questo punto mi importa il giusto sapere quale è il motivo di tale malessere. Voglio e pretendo che tutto sia il più lento possibile, è già tanta la fretta degl’altri a farci correre. Per cui ben venga anche l’ozio mentale e un po’ di silenzio.

    Un abbraccio Lucia. Grazie della tua visita. A presto. Arcangela

  14. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Mi piace la tua ricetta, Lucia. Io non penso di andare fuori ma i rientri sono difficili come li individui tu e occorre fare qualcosa per sentirne poco il peso. Mi sa che ti accompagno comunque, almeno di spirito, in tutte le direzioni che hai individuato.

    • luciabaciocchi ha detto:

      Lorenzo,manco da casa da oltre due mesi, mi fa pensiero tornare in città, ritmi e abitudini diverse, i primi giorni sarà dura,ma come sempre riprenderò le mie vecchie e consuete abitudini. Un saluto

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