“”…tiratu da cento vraccia…” il Bove saliva le vie cittadine

Le cronache antiche della città narrano:”…tiratu da cento vraccia, strittu da ‘na corda…‘, prigioniero, il Bove salivale vie cittadine. Ad attenderne il passaggio per soppesarne la combattività, la resistenza, una folla tumultuosa e vociante. Protetti da robuste cancellate in quercia, i più pregustavano già le violente emozioni della lotta contro la bestia poderosa, la sicura vittoria degli animosi che l’avrebbero di lì a poco, sfidata e sopraffatta. Nella piazza del Certame, la ‘Giostra’! Abbeverato di vino e pepe, schiumante, furente, il bove scaricava la sua rabbia ferina contro gli uomini che agitando stracci scarlatti e pupazzi di pezza lo incitavano beffardi, contro le botti di legno in cui cercavano scampo alla sua furia. Finché la bestia, stremata dal giuoco crudele, non cedeva alle mute dei cani ringhiosi cui veniva lasciata per il ‘colpo di grazia’…

Oggi giovedì 19 si terrà l’atteso appuntamento, la corsa attualmente  viene vissuta in maniera non cruenta. I tori di ogni ogni quartiere, accompagnati dai loro giostratori, che li hanno ammaestrati durante tutto l’inverno, seguiranno un percorso ad ostali nel campo del CERTAME. Il quartiere  che impiegherà in minor tempo con meno penalità la prova, si aggiuducherà il PALIO della fuga del Bove.

Con la cronaca di quest’ultimo avenimento chiudo la parentesi vacanziera di Montefalco, spero di avervi fatto conoscere, anche se in minima parte, questo luogo definito dall’amico Lorenzo “Un angolo di Paradiso”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Quisquiglie e Pinzillacchere. Contrassegna il permalink.

12 risposte a “”…tiratu da cento vraccia…” il Bove saliva le vie cittadine

  1. sonoqui ha detto:

    Un saluto affettuoso per confermarti la mia Amicizia
    Gina

  2. Arcangela ha detto:

    Interessante tutto quello che scrivi.

    Buona notte!

  3. ili6 ha detto:

    Lieta di leggere che le tradizioni si sono un pò modificate nell’ottica del rispetto verso gli animali.
    Godi di questi ultimi giorni di villeggiatura, di questo angolo di paradiso che, grazie ai tuoi post, abbiamo iniziato a conoscere anche noi. A presto, ciao 🙂

  4. lucianaele ha detto:

    Bellissimi come sempre i tuoi post.
    Evviva la tutela degli animali.
    Io, purtroppo, ho terminato la vacanze ……..sigh.
    Una buonissima giornata,
    Luciana

  5. sonoqui ha detto:

    Un passaggio piacevole per lasciarti un soave Ciao.
    A presto
    Gina

  6. luciabaciocchi ha detto:

    Care amiche e cari amici, vi ringrazio per avermi seguito nella varie fasi di questa manifestazione, vi lascio per qualche giorno, stacco anch’io per un po’ -salvo incursioni a sorpresa-. Con amicizia e simpatia Lucia

  7. ombradiunsorriso ha detto:

    le tradizioni sono le nostre radici, ma bisogna adeguarle alla nuova sensibilità ed al rispetto degli esseri viventi.
    Un caro saluto
    Loredana

  8. sonoqui ha detto:

    Eccomi Lucia, il Bove e tutti gli Animali hanno la mia incondizionata
    solidarietà . Pur se oggi come ben ci descrivi non c’è più quella
    ferocia inutile, resta comunque, anche se suggestiva e bella, una tradizione (ma vale anche per altri Luoghi) un po’ strana.
    Un abbraccio affettuoso a Te e al Tuo Angolo di Paradiso (Lorenzo ha coniato una frase che ben si addice a Montefalco)
    Gina

  9. girasole ha detto:

    Meno male che le cose sono cambiate…
    Il racconto di come si svolgeva nell’antichità mi ha impressionato…

    Credo sia giusto mantenere le tradizioni, ma non a tutti i costi, solo perchè in quanto tali.
    Qui devo dire che c’è grande intelligenza nel saper mantenere una tradizione, modificandola alla luce di nuove sensibilità e consapevolezze. Anche il percorso non mi sembra lungo o faticoso.. Ci può essere un po’ di stress per l’animale ma niente in confronto a prima…
    L’importante è che non si arrivi a certi eccessi come avviene purtroppo al Palio di Siena

    Bello il video: i costumi, gli sbandieratori, davvero suggestivo…..
    Un caro saluto 🙂

  10. Lorenzo D'Agata ha detto:

    Sia ben chiaro, Lucia, che tengo per il Bove, e che mi piace poco il contorno di grida e rumori che lo investono. Tuttavia devo riconoscere che c’è un che di delicatezza, di affetto, di considerazione nei suoi confronti da parte di tutti. E comunque, sono tradizioni e, per questo, da considerare con amore. Grazie ancora una volta, Lucia, di averci voluto coinvolgere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...